Reportage

La Festa di Sant'Efisio: tra fede e folklore

Autore: Francesca Palmas,
5 maggio 2008, 17:57
I partecipanti alla festa, le tradizioni e le emozioni legate al Santo.
Membri dell'Arciconfraternita
Membri dell'Arciconfraternita

L’ARCICONFRATERNITA DI SANT’EFISIO

L’Arciconfraternita è il cardine su cui si muove la devozione dei cagliaritani per Sant’Efisio. Esiste sin dal 1564 nella Chiesa omonima di Cagliari col nome di “Confraternita della Santissima Vergine del Riscatto sotto l’invocazione di Sant’Efisio Martire”. Fu nel 1796 che Pio IV, in seguito alla liberazione della città e dell’isola intera dall’invasione franco-piemontese decise di elevarla all’onore di Arciconfraternita. Nel passato i suoi compiti erano di riscattare gli schiavi cristiani prigionieri degli infedeli, l’assistenza e la beneficenza ai bisognosi e il culto alla Madonna del Riscatto oltre che a Sant’Efisio Martire. Tra le opere di beneficenza si ricorda la preparazione del corredo per una vergine del quartiere e i pacchi donati ai bisognosi durante la festa del Santo. Oggi rimangono l’assistenza,fatta in maniera discreta, la beneficenza, di cui solo i bancari conoscono gli effettivi beneficiari e il culto per il Santo.
Per diventare confratelli è necessario il “nullaosta” della parrocchia di appartenenza e una formale richiesta. Il confratello per due anni è seguito dal maestro dei novizi (o delle novizie nel caso si tratti di una consorella) al termine dei quali, dopo una cerimonia di giuramento, veste l’abito penitenziale:una veste di tela azzurra sul cui petto è cucita una croce bianca e rossa e una frusta sul lato sinistro, una mantellina di lana bianca e il cingolo da cui pende il Rosario.
Il terzo Guardiano
In preparazione della festa del primo Maggio i confratelli compiono diversi rituali al fine di mantenere il voto fatto al Santo, tra questi ricordiamo il cambio del Terzo Guardiano il 25 Aprile. Questi è il rappresentante della terza classe sociale della Guardiania, quella che rappresentava i maestri di bottega, ed è colui che ha la responsabilità dell’organizzazione della festa per tutte le incombenze riguardanti l’Arciconfraternita. Il Terzo Guardiano della 352 festa sarà il Signor Efisio Corona.
Le altre feste del Santo
Ma Sant’Efisio non è solo la celebrazione che dura dal primo al quattro Maggio, infatti l’Arciconfraternita organizza anche le altre apparizioni del simulacro del Santo:
·        il 15 Gennaio per il Dies Natalis, ovvero per la commemorazione del Suo martirio (le festività durano dal 14 al 22 Gennaio).
·        Durante la Settimana Santa in cui fa la sua apparizione il giovedì per il “giro delle sette chiese” e il lunedì di Pasquetta per lo scioglimento del voto fatto nel 1796 affinchè Efisio liberasse Cagliari dai bombardamenti dei Francesi.
·        La commemorazione di Sant’Efisio non si conclude il 4 Maggio, ma continua fino al 25. Durante questo periodo si celebrano il novenario e le 40 ore di venerazione del Santo.
·        L’Arciconfraternita festeggia anche la festa della Madonna del Riscatto, protettrice dell’Arciconfraternita la terza settimana di Ottobre.

Si ringrazia per la collaborazione il Sig Andrea Loi, presidente dell’Arciconfraternita del Gonfalone.