Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

«La Carovana» costretta a chiudere

Fonte: La Nuova Sardegna
28 gennaio 2010

GIOVEDÌ, 28 GENNAIO 2010

Pagina 2 - Cagliari



Il Comune ha tagliato improvvisamente i fondi alla cooperativa




CAGLIARI. Per dieci anni ha trascinato a suon di giochi e attività ricreative i ragazzi “difficili” di Pirri, convincendo persino qualcuno di loro a riprendere gli studi. Ma adesso la cooperativa sociale «La Carovana» deve chiudere: il Comune ha tagliato i fondi che le permettevano di sopravvivere, portandoli da 50 mila euro l’anno a meno di cinquemila per sei mesi. Il coordinatore della cooperativa, Claudio Zasso, punta il dito sulla super dirigente del Comune, Ada Lai, e sull’assessore alle Politiche sociali, Anselmo Piras: ‹‹È stata la loro impostazione politica a far sì che tutto questo accadesse››. A poco son servite le settecento firme raccolte l’estate scorsa: l’amministrazione non ha fatto un solo passo indietro. Per capire che cosa sia successo, Claudio Zasso parte da lontano quando, nel 1999, «La Carovana» approda per la prima volta a Santa Teresa, quartiere difficile di Pirri: ‹‹Abbiamo cominciato a lavorare con i ragazzi nel 2000. Volevamo aiutarli ad aprirsi e a integrarsi con i giovani dell’altra parte della città››. Poco tempo dopo l’associazione trova spazio all’Ex Vetreria, centinaia di iscritti ogni anno e diventa subito un punto di riferimento. ‹‹Ma per l’ambiente della Vetreria i nostri ragazzi sono considerati troppo vivaci - conclude Zasso - e così hanno cominciato a metterci i bastoni tra le ruote››. A giugno la mazzata: il taglio dei fondi. L’altra sera, nel Teatro La Veteria, l’addio, con la proiezione di video “Pirrinciulendi-Le Twin Towers di Terramaini”, un video su Pirri interamente girato dai ragazzi. (sabrina zedda)