Rassegna Stampa

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Immigrazione: Cisl, interventi concreti a Cagliari

Fonte: web SardegnaOggi.it
13 gennaio 2010

martedì, 12 gennaio 2010


Interventi concreti (luoghi di culto, strutture di accoglienza, sportello unico) per gli immigrati che si trovano nel cagliaritano sono stati chiesti dai rappresentanti dell'Anolf e dalla Cisl di Cagliari, Abdou Ndyaie e Monica Mascia, con una lettera inviata al presidente ed ai componenti del Consiglio provinciale per l'Immigrazione di Cagliari invitati anche a discuterne in una riunione urgente del Consiglio territoriale.

CAGLIARI - Anolf-Cisl chiede al Consiglio provinciale per l'immigrazione luoghi culto e strutture. "A Cagliari, nella zona della Marina, nella via Collegio - hanno spiegato Ndyaie e Mascia - sono soliti radunarsi numerosi immigrati musulmani per recitare le preghiere. Il locale dove avviene l'incontro è angusto e i fedeli sono costretti ad occupare con i loro tappeti la strada, soffrendo disagi e rischiando di intralciare la circolazione. La strada, di fatto, si trasforma in una moschea all'aperto”.

Cisl e Anolf ritengono che il Consiglio Territoriale possa adoperarsi nella ricerca di una sistemazione più adeguata per l'esercizio del culto". "Sono noti - hanno aggiunto i due rappresentanti - anche i disagi sofferti da un centinaio di immigrati senegalesi che, da tempo, occupano il cosiddetto 'Hotel Senegal' nella zona di Giorgino. Sono ospitati in strutture fatiscenti, insalubri, con il rischio per l'igiene e la stessa incolumità degli immigrati che sono tutti in possesso del permesso di soggiorno. Occorre, quindi, uno sforzo straordinario del Comune di Cagliari e delle altre Istituzioni per porre rimedio".

"Infine - hanno concluso - ci si domanda se non sia necessario procedere alacremente alla nascita e, soprattutto, a rendere funzionante lo Sportello unico, da tempo previsto, ma finora non realizzato".