Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

L'omaggio ai defunti

Fonte: L'Unione Sarda
31 ottobre 2016

Apertura con orario continuato. Da domani cerimonie e processioni

 

 

I cimiteri cittadini sono affollati da alcuni giorni 

 

 

I cagliaritani non hanno aspettato l'ultimo momento utile, e già da venerdì affollano i cimiteri cittadini per rendere omaggio ai loro defunti, la cui commemorazione cadrà, ufficialmente, dopodomani, mercoledì 2 novembre.
SAN MICHELE A San Michele Maurizio Piras, dal banco della reception, a sinistra subito dopo l'ingresso, conferma: «Il telefono squilla di continuo e in questi giorni abbiamo fatto tantissime ricerche salme». Basta fornire un nominativo e con un clic gli addetti indicano al visitatore l'esatta ubicazione della sepoltura sulla quale si desidera posare un mazzo di fiori e dire una preghiera. Per orientarsi, nell'enorme città dei morti, sono affissi dei cartelloni con la mappa dell'area. La toponomastica ha nomi suggestivi: a est, dopo il sacrario e il cimitero militari, ci sono le “logge” intitolate ai venti (scirocco, orizzonte, levante, grecale, tramontana, zefiro, libeccio e maestrale: quest'ultima è la zona dei multipiano), mentre la zona a sudovest è quella delle inumazioni, con i vari “campi” intitolati a varie specie vegetali (rose, mirti, ginepri, albero della vita, ginestre, cipressi, salici, iris, palme, ulivi e oleandri).
TUTTO IL GIORNO Già da venerdì tutti e tre i camposanti cittadini (oltre a San Michele, quelli di Pirri e Bonaria) sono accessibili con orario continuato, e lo saranno fino a tutta la giornata di mercoledì 2: venerdì e sabato i cancelli si sono chiusi alle 18,30; da ieri, con il ritorno dell'ora solare, si chiuderanno un'ora prima.
VITTIME DEL '43 E SINDACI Il calendario degli appuntamenti programmati per la ricorrenza è fitto. Si comincerà domani «alle 10, a Bonaria, con una messa per i caduti civili dei bombardamenti del 1943», racconta l'assessore al Personale Danilo Fadda, che ha anche la delega per i Servizi demografici, elettorali e cimiteriali. Mercoledì la maggior parte degli eventi: «Alle 8,45, sempre a Bonaria, saranno deposte sei corone di fiori sulle tombe dei sei sindaci che sono sepolti in quel cimitero. Alle 10 cerimonia analoga a San Michele, con tredici corone per gli altrettanti sindaci sepolti lì. Alle 15,30, dalla Basilica di Bonaria, partirà una processione. A Pirri, invece, il presidente della Municipalità deporrà delle corone di fiori in piazza d'Italia alle 9,30 e nel cimitero alle 10. Il 4 novembre, infine, sarà deposta una corona di alloro nel parco delle Rimembranze per ricordare i caduti delle forze armate. Sia domani che dopo, a San Michele, saranno presenti gli scout che accompagneranno gli ospiti anziani. Forse ci saranno anche dei bambini con la sindrome di Down».
FIORAI E PARCHEGGIATORI Tutt'attorno alle mura del cimitero di San Michele è animatissimo da giorni il mercato dell'indotto. Un mercato in parte legale: le bancarelle dei fiorai, dove il via vai di clienti è continuo. L'altra è la parte senza regole. Sono le decine di parcheggiatori abusivi, ragazzi senegalesi che da via Abruzzi allo sterrato di via Monserrato ti aiutano a fare manovra e posteggiare in cambio di una moneta o dell'acquisto di un paio di calzini, un deodorante per auto o un accendino. Ma anche lo sterrato alla fine di via Abruzzi, al cancello del quale c'è un tizio che si sbraccia per invitare gli automobilisti a entrare (a pagamento). E non mancano nemmeno i venditori ambulanti di fiori, ragazzi bengalesi che badano a non affacciarsi nel piazzale per non incorrere nelle ire dei bancarellisti.
CONTRO I TUMORI Vendono fiori, non sono professioniste ma sono ben accette, invece, le volontarie dell'Ant, l'associazione nazionale tumori. Da un banchetto, propongono ai visitatori l'acquisto di una piantina di ciclamini a 13 euro o in cambio di un'offerta libera: l'incasso, spiegano, sarà destinato a finanziare una campagna di visite dermatologiche gratuite per la prevenzione dei tumori della pelle.
Marco Noce