Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Rinasce piazza d'Armi

Fonte: L'Unione Sarda
20 ottobre 2016

COMUNE. In corso opere da 5 milioni per bloccare lo sprofondamento

 

 

 

In primavera la fine dei lavori e nuova rotatoria

 

 

Sul dissesto idrogeologico di piazza d'Armi e zone confinanti ci sono cinque milioni di euro da spendere per un maxi intervento diviso in cinque parti: il primo, in corso, in via Peschiera e Marengo, il secondo nelle vie Pastrengo e Castelfidardo, il terzo in via Goito mentre il quarto e il quinto riguarderanno il riempimento della cavità e la realizzazione della rotatoria in piazza d'Armi. Il punto sulla complessità di queste opere è stato fatto l'altra mattina a palazzo Bacaredda. Alla presenza dei tecnici e dell'assessora e vicensindaca Luisa Anna Marras, il presidente della Commissione Patrimonio Fabrizio Marcello ha indicato nella primavera inoltrata la conclusione dei lavori e concordato con l'assessora che l'«impegno è massimo per intervenire sulla messa in sicurezza del territorio».
LE TAPPE L'emergenza in piazza d'Armi esplose il 22 ottobre 2008 quando in città caddero 30 millimetri di pioggia in un'ora. «Quel giorno», ha ricordato il presidente della Commissione facendo la sintesi sulla situazione del dissesto idrogeologico e sul fenomeno sinkhole (lo sprofondamento) di piazza d'Armi e zone limitrofe, «numerose case vennero devastate, le auto spazzate via e decine di attività produttive invase dal fango. Cagliari, costruita su una rete di cavità sotterranee, presenta maggiori rischi di crolli e sinkhole ».
L'ANALISI La soluzione individuata dopo studi sulle cause e le origini del crollo: «Il primo strumento di pianificazione è stato il Piano di assetto idrogeologico (Pai), strumento di pianificazione territoriale che consente di “conoscere” il territorio, valutarne peculiarità e criticità e programmare azioni di intervento consapevoli». Il Piano ha portato a un primo risultato: salvare i fondi e recuperare ulteriori risorse dall'avanzo di amministrazione, in tutto quasi 5 milioni di euro. Il primo stralcio dei lavori in via Peschiera - per 90 metri - e un tratto di via Marengo - da via Peschiera all'incrocio con via Montenotte - per 54,10 metri, sono in fase di completamento. Marcello: «L'investimento è di un milione e mezzo di euro».
SECONDA FASE Il secondo lotto dei lavori riguarderà via Pastrengo e Castelfidardo: le opere prevedono la realizzazione di una rete pubblica di cunicoli attrezzati, posizionati sotto il piano stradale. «Conterranno tutti gli impianti tecnologici, inclusi gli allacci ai fabbricati privati. Le reti per le acque bianche saranno separate da quelle nere, quelle per la distribuzione dell'acqua potabile, le condutture per il gas, le reti per l'illuminazione pubblica, per la telefonia e per la fibra ottica». L'appalto è stato aggiudicato all'impresa Angius di Porto Torres per 1 milione di euro. La Commissione: «La chiusura soprastante, che occuperà tutta la sede stradale, permetterà invece di ripristinare il normale transito delle auto e dei mezzi pesanti».
L'ARGILLA ESPANSA Il terzo lotto riguarda le vie Goito e zone limitrofe. «L'investimento», sottolinea Marcello, «è di 1,2 milioni di euro e si sta procedendo all'aggiudicazione provvisoria». Per il riempimento della cavità di piazza d'Armi l'intervento è di 800 mila euro. «I lavori riguarderanno il riempimento di parte della cavità presente sotto piazza d'Armi, in modo reversibile. Il riempimento sarà eseguito con argilla espansa per circa 5000 metri cubi, e prevede circa 5 mesi di lavori».
I SENSORI La particolarità dell'intervento: «Dopo la rimozione delle perdite idriche che causarono la formazione di un piccolo lago sotterraneo, l'installazione di una rete di sensori ha permesso di tenere sotto controllo la deformazione delle cavità e dopo un congruo periodo di osservazione rimuovere le limitazioni al traffico». Archiviata la fase di riempimento si procederà alla realizzazione della nuova rotatoria di piazza D'Armi, importo previsto 200 mila euro, «che porterà ulteriori benefici alla zona in termini di accessibilità e fluidità del traffico». L'assessora Marras e il presidente Marcello: «Con questi interventi l'amministrazione procede in continuità con la precedente consiliatura».
Pietro Picciau