Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Sciolto il voto per la cacciata dei francesi

Fonte: L'Unione Sarda
14 aprile 2009

I riti religiosi. Nel 1792, il giorno del lunedì dell'Angelo, Sant'Efisio liberò la città dall'assedio


Nel segno della tradizione si sono rinnovati appuntamenti plurisecolari che animano Pasqua e il lunedì dell'Angelo in città. Ieri si è svolta la processione di ringraziamento che ha portato il simulacro di Sant'Efisio dalla chiesetta di Stampace in Cattedrale: è stato così sciolto il voto del 1793, quando Cagliari venne liberata dall'invasione francese.
LA GRAZIA La città era bombardata dal mare dalle truppe transalpine guidate dall'ammiraglio Truguet sin dal dicembre 1792. L'arcivescovo Filippo Maria Melano decise di affidarsi a Sant'Efisio e guidò una processione con la statua del martire. L'intervento miracoloso non si fece attendere: si scatenò una violenta bufera che decimò la flotta francese, costringendola a una rapida ritirata. Monsignor Melano emanò un decreto con il quale stabiliva che il lunedì dell'Angelo il simulacro di Sant'Efisio venisse portato in Cattedrale.
IL RITO Così ieri alle 8 dalla chiesa di Stampace si è mossa la processione. Una sola la sosta: nella cappella delle monache cappuccine, dove la statua del Lonis è stata sistemata davanti alla grata dove le religiose abitualmente ricevono la comunione. Poi l'arrivo in Cattedrale e la celebrazione della messa: al termine il ritorno a Stampace. Nella prazzitta di Sant'Efisio monsignor Ottavio Utzeri ha benedetto il giogo di buoi che trainerà il cocchio del martire il primo maggio.
SANTA MARIA CHIARA Sempre ieri si è rinnovata la tradizionale processione in onore di santa Maria Chiara con la traslazione del simulacro dalla cappella di Monte Claro alla parrocchia di San Pietro a Pirri, dove i festeggiamenti proseguono per tutta la settimana. Nelle chiese il giorno di Pasqua è stata celebrata la messa della Resurrezione, nelle strade si è rinnovato “S'incontru”, ormai diventato tradizione in molte parrocchie cittadine. Dopo un'assenza di molti anni è stato riproposto anche a Sant'Avendrace. ( al. at. )

14/04/2009