Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Gli intellettuali: «Sì a un'unica terza forza caparbia e vincente»

Fonte: L'Unione Sarda
4 aprile 2016

VOTO 2016. Ai candidati civici

 

«Cari amici, con l'avvicinarsi della prossima scadenza elettorale, il quadro è ormai chiaro. Gli schieramenti che fanno riferimento a Zedda ed a Massidda hanno finito per attrarre formazioni minori che, come spesso capita, hanno l'ambizione di schierarsi con un possibile vincitore. Il movimento 5 stelle, dal canto suo, ha deciso di essere presente con una propria lista in solitaria. Nel prenderne atto, non rinunciamo a chiedere, anche a questi amici, di riflettere sul significato politico, potenzialmente vincente, di un'unica “terza forza” caparbia ed unita». A scriverlo ai candidati sindaci della coalizione Cagliari Città Capitale Enrico Lobina,
della Lista La Quinta A Paolo Matta,
della coalizione Insieme onestamente per Cagliari Paolo Casu e del Movimento 5 stelle Antonietta Martinez sono i promotori e primi firmatari di un appello Mario Argiolas (editore), Fernando Codonesu (ingegnere, libero professionista), Gianni Loy (docente universitario), Franco Meloni (giornalista), Roberto Paracchini, (giornalista scientifico), Gisella Trincas (impegnata nel campo dei diritti umani) e Claudia Zuncheddu (medico). «Il quadro attuale», è scritto nell'appello, «essenzialmente caratterizzato da tatticismi, lascia in ombra soprattutto la politica e non offre alcuna risposta a quanti individuano il principale bisogno della città nella partecipazione dei cittadini e nella loro capacità di rispondere alle necessità, sostanziali e non solo estetiche, della civitas. Sono molti gli scontenti, quelli che tanto non c'è niente da fare, quelli che magari saltiamo un turno, quelli che continueranno a tapparsi il naso, quelli che si organizzano per riprovare. In quest'ultima categoria rientrano le proposte, in principio condivisibili, che hanno portato alla indicazione, da parte vostra, di un candidato sindaco sostenuto da liste ispirate proprio alla partecipazione».
I motivi dell'appello: «Siamo certi, del resto, che le vostre aggregazioni, ove se ne presentassero le condizioni, troverebbero un solido accordo per un comune programma di governo. Se così non fosse, non avremmo neppure motivo di proporre questo appello.
Perché, quindi, non esprimere sin d'ora questa capacità di sintesi, all'interno di una proposta capace di attrarre anche tanti di quei possibili elettori tra i quali prevalgono la delusione o la rassegnazione? Perché non considerare il valore aggiunto che potrebbe derivare da una scelta, saggia e coraggiosa, in grado di dare un diverso senso alla imminente campagna elettorale? Perché non offrire un'alternativa di riaggregazione anche ai tanti militanti dell'area sardista ed identitaria rimasti delusi dalle scelte del Partito Sardo d'Azione? Vi chiediamo di presentarvi alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Cagliari all'interno di un'unica coalizione con un unico candidato sindaco».