Rassegna Stampa

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Teatro, da domenica in scena a Cagliari la rassegna per ragazzi Capitani Coraggiosi

Fonte: web sardiniapost.it
11 gennaio 2016

 

Al via domenica 10 gennaio a Cagliari Capitani Coraggiosi 2016, la stagione di Teatro dedicata ai ragazzi promossa e organizzata dal Cada Die Teatro.
Otto appuntamenti domenicali rivolti ai bambini e alle loro famiglie, 14 matinèe per alunni e insegnanti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di Cagliari e Provincia, e alcune tappe negli ospedali pediatrici dedicate ai piccoli pazienti.

Grazie ad una rinnovata collaborazione tra il Cada Die Teatro, c.e.m.e.a centro di esercitazione ai metodi dell’educazione attiva, Cagliari per i bambini ed altri ancora, la rassegna ospiterà animazioni, laboratori, esposizioni e spazi ludici per i più piccini, una merenda golosa e infine lo spettacolo.
I piccoli spettatori potranno così incontrarsi a La Vetreria di Pirri per divertirsi e condividere esperienze dal pomeriggio fino a sera.

Come nelle scorse edizioni, Capitani Coraggiosi propone numerose iniziative rivolte al pubblico.
Per il concorso Colora il tuo spettacolo, giunto alla V edizione, i bambini potranno realizzare uno o più disegni sugli spettacoli in cartellone e vincere uno dei premi messi in palio dagli organizzatori.
Al termine della rassegna, infatti, verrà allestita una mostra aperta al pubblico con i disegni raccolti e quelli più originali e fantasiosi potranno vincere biglietti omaggio o altre sorprese.

Per tutta la manifestazione, in collaborazione con la MEM, Biblioteca Comunale di Pirri e c.e.m.e.a. sarà attivo uno Spazio Biblioteca in cui genitori e bambini potranno rilassarsi sfogliando, leggendo o prendendo in prestito un libro. Da quest’anno, inoltre, al Cafè ludico sarà possibile cimentarsi nei numerosi giochi in scatola, di società o nei tavolieri di tutto il mondo, proposti dagli esperti di cemea, gustando una tisana o una cioccolata calda.

Fra le altre novità del 2016, il progetto Il Teatro della meraviglia, un gioco fra teatro e arte visiva per ragazzi e famiglie, a cura di Paola Serafini, Lui Angelici e Alessandro Capra.
Nello spazio di pochi minuti si gioca con le fiabe e i classici della letteratura. Bastano due persone, due cuffie audio, uno smartphone e piccoli oggetti di uso quotidiano per creare meraviglia.

In collaborazione con l’Ente Foreste è in programma un’escursione a Monte Arrubiu a Soleminis dal titolo Perdersi nel bosco (sabato 30 gennaio ore 10.00); l’intento è di scoprire se il bosco è veramente un luogo di paure e cattivi incontri o se invece è possibile farsi cullare da una storia che parla di alberi e uomini raccontata dal vivo da Pierpaolo Piludu.

IL PROGRAMMA

Domenica 10 gennaio i padroni di casa aprono le danze con il fortunato Più veloce di un raglio, Premio Eolo 2015 – migliore novità di teatro ragazzi e giovani, Premio Rosa D’oro e Premio amici di Emanuele Luzzati (34 edizione del Festival Nazionale Teatro per i Ragazzi – Padova).
Lo spettacolo liberamente tratto dal racconto “L’asino del gessaio” di Luigi Capuana, uno dei padri del verismo italiano, vede in scena Mauro Mou e Silvestro Ziccardi. C’era una volta un gessaio che aveva tanti asini, magri, brutti e sporchi; ma tra tutti questi asini ne aveva uno che era il più brutto di tutti. Era magro, storto, spelacchiato, con la coda scorticata, le zampe così rovinate che sembrava reggersi in piedi per miracolo. Ma quando il suo padrone gridava: “Avanti focoso!”…l’asino alzava la testa, abbassava le orecchie per essere più aerodinamico e roteando la coda come fosse l’elica d’un aeroplano, partiva più veloce d’un raglio! Non bisogna farsi ingannare dalle apparenze, anche un asino può avere un cuore nobile ed i re e le principesse talvolta devono rimboccarsi le maniche per guadagnarsi un po’ di nobiltà.
Domenica 17 gennaio, torna a Capitani Coraggiosi la compagnia pugliese Bottega degli Apocrifi, già apprezzata dal pubblico cagliaritano nel 2014 con lo spettacolo Nel bosco addormentato, che porterà in scena Sinbad il viaggiatore. Lo spettacolo sarà rappresentato alle 11.00 e in replica alle 17.30 (prenotazione necessaria).
Sinbad, insieme ad Aladino, è uno dei protagonisti più celebri dei racconti delle Mille e una notte di cui esistono differenti versioni. Nella versione degli Apocrifi Sinbad è un ragazzo adottato dal re di Baghdad e cresciuto a Palazzo insieme al fratellastro maggiore Isac. È ancora notte e una nave sta lasciando il porto; a bordo ci sono Sinbad e la sua ciurma. Sinbad vuole viaggiare per tutti i mari conosciuti dall’uomo e se per fare questo tocca scappare di notte rubando la nave di famiglia … poco importa. Lui è fatto per seguire le rotte dei naviganti e non le regole del palazzo reale, che Isac, suo fratello, gli ripete ad ogni occasione. Basta ordini! Basta gente che ti dice cosa devi pensare e come devi comportarti: Sinbad vuole scrivere da solo la sua storia, vuole sfidare il suo destino. E il destino si presta volentieri a giocare con lui … ma lo avvisa: per vincere la partita probabilmente ci sarà da sacrificare la ciurma e sicuramente ci sarà da sacrificare Isac, che si è imbarcato di nascosto sulla nave.
Il 24 gennaio, alle 16.30 e in replica alle 17.30, il Cantiere delle fiabe di capitani coraggiosi presenta Tre bottoni e la casa con le ruote (prenotazione necessaria).
Il lavoro, liberamente ispirato al racconto La casa di Tre Bottoni di Gianni Rodari, si rivolge al pubblico della prima infanzia e vede in scena le giovani Francesca Pani e Francesca Vecere dirette da Mauro Mou.
La nostra storia racconta di una casa, una casa un po’ speciale: la casa di Tre Bottoni. Tre Bottoni è un falegname costretto ad andare via dalla propria città, perché nessuno compra più i mobili che lui realizza con tanta cura; quindi con chiodi e martello si costruisce una piccola casa su rotelle, che può portare in giro per il mondo. Una casa su misura, senza eccessi, ma capace di accogliere tutte le persone del mondo che chiedono aiuto e ospitalità. E’ una casa aperta a tutti, ma proprio a tutti, dai più bisognosi fino a sua maestà il Re, con il suo cavallo.
Domenica 31 gennaio gli allievi più giovani della Scuola di Arti Sceniche La Vetreria, diretti da Silvestro Ziccardi nell’ambito del corso “Il gioco del teatro” presentano Lo specchio nero; protagonisti della messa in scena un gruppo di bambine e bambini dai 6 agli 11 anni che giocheranno con il teatro; lo faranno per altri bambini venuti per conoscere una nuova storia. Lo specchio nero era un antico vulcano le cui pareti lisce e taglienti come vetro avevano il potere di riflettere i pensieri più scuri delle persone. Quando le donne del paese si incontravano per fare il pane era una festa per tutti, soprattutto per i bambini che potevano giocare con la pasta. Andreas un giorno fece un bellissimo pane a forma di cuore che regalò alla sua amica Giasmin. La vita di quel paese era semplice e serena fino alla sera in cui un’ esplosione frantumò una roccia della montagna e il vetro come una pioggia si diffuse nel cielo. Da quel giorno Andreas si sentì cresciuto e le cose a cui teneva di più persero ogni importanza.
Domenica 7 febbraio Capitani Coraggiosi festeggerà il carnevale con una divertente serata di maschere, zeppole e rock’n’roll. La festa sarà animata dal duo formato da Renzo Cugis e Gianfranco Liori con le nuove canzoni di Filastrocche’n’roll 2, e dal Teatro dall’armadio con i Canti di Tuttestorie. Tana! Sorpresa! Extra; le rime scritte da Bruno Tognolini, per il Festival internazionale di letteratura per ragazzi Tuttestorie, saranno intonate da Fabio Marceddu e Anna Loi con le musiche originali eseguite dal vivo da Antonello Murgia.
Gli spettatori saranno accompagnati in questo viaggio di musica e parole dai Tonton brothers.

Domenica 14 febbraio, il Teatro Pirata di Jesi porterà in scena un grande classico della letteratura per ragazzi Robinson Crusoe, L’avventura. Il capolavoro seicentesco di Daniel Defoe, primo romanzo di avventura della letteratura moderna – considerato da alcuni critici letterari il capostipite del romanzo moderno – rivive sul palco de La Vetreria grazie a uno spettacolo di marionette divertente e dolce allo stesso tempo.
Un giovane ragazzo inglese, Robinson Crusoe, lotta contro i numerosi ostacoli che la vita gli presenta per conquistare il suo sogno più grande: essere un marinaio ed esplorare il mondo. Ci riuscirà, ma come ogni impresa grandiosa, il prezzo da pagare sarà enorme, gli imprevisti moltissimi e la ricompensa immensa: essere un uomo libero!
Domenica 21 febbraio, alle 16.30 e in replica alle 17.30, il Cada Die Teatro presenta la prima avventura del coraggioso Gufo Rosmarino, tratta dall’omonimo racconto di Giancarlo Biffi (pubblicato dalle edizioni Segnavia e illustrato da Valeria Valenza). (prenotazione obbligatoria)
Rosmarino è il gufetto che tutti vorremmo per amico, il fratellino coraggioso che riesce a trasformare ogni difficoltà in una formidabile occasione di avventura. Rosmarino ha la saggezza spavalda dei piccoli nel mondo dei grandi, vede le cose con gli occhi della semplicità e per questo riesce a trovare la soluzione giusta ad ogni problema. Rosmarino ci porta nei suoi giochi, nei suoi viaggi, nei suoi sogni… con lui attraversiamo paesi e continenti, incontriamo bambini fatati e animali generosi. Sopra le sue ali voliamo verso luoghi dove il vivere è più dolce e il sorriso è lieve e profumato come i fiocchi di neve sulle foglie di rosmarino.
Domenica 28 febbraio, la pluripremiata compagnia leccese Principio Attivo Teatro, già apprezzata dal pubblico cagliaritano per La bicicletta rossa, nel 2014, chiuderà questa edizione di Capitani Coraggiosi con Storia di un uomo e della sua ombra (Mannaggia ‘a mort) – premio Eolo 2010 e premio Amici di Emanuele Luzzati 2010.
Con pochissimi artifici scenici e l’originale uso della musica dal vivo, lo spettacolo che vanta oltre 300 repliche alle spalle, racconta una storia vecchia come il mondo che si dipana tra conflitti, equivoci e gag divertenti e poetiche allo stesso tempo. “Storia di un uomo e della sua ombra” è un cartone animato in bianco e nero, un film muto con due attori in carne e ossa. La scena si apre su un vuoto, nessun oggetto sul palcoscenico, solo la luce che lentamente cresce. Irrompe un personaggio che rappresenta una persona qualunque e che lentamente si costruisce il proprio destino e il proprio futuro intorno a una casa invisibile, disegnata sulla scena con semplici linee bianche. Una figura inattesa viene a turbare i propri piani e inizia a mutare la normale vita dello spensierato uomo.