Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

La magia di Slava apre il Teatro Massimo

Fonte: La Nuova Sardegna
25 febbraio 2009

MERCOLEDÌ, 25 FEBBRAIO 2009

Pagina 36 - Cultura e Spettacoli



Uno spettacolo ricco di invenzione e di folgoranti intuizioni poetiche




PAOLO CORETTI

CAGLIARI. C’era il pubblico della grandi occasioni ieri sera all’inaugurazione del Teatro Massimo, che ha riaperto il suo palcoscenico dopo un lungo lavoro di restauro. In prima fila il sindaco di Cagliari, Emilio Floris. E’ stata la sua giunta a realizzare il progetto di recupero che ha ridato vita a un pezzo della storia artistica della città. Aperto nel 1944 e chiuso nel 1982 dopo un incendio che lo aveva completamente distrutto, il nuovo Massimo ieri è stato inaugurato con uno spettacolo straordinario, lo «Slava’s snowshw», capolavoro del mimo e clown russo Slava Polunin.
«Slava’s snowshow» rappresenta per il mondo dei clown quello che il Cirque du Soleil rappresenta per il Circo»: così Variety sintetizza la poetica commistione e ricerca di stile che Slava Polunin ha iniziato negli anni Settanta, a Leningrado, quando, studente di ingegneria, decise di dedicare la sua vita e il suo talento alla riscoperta e valorizzazione dell’arte della clownerie. Riscoperta e valorizzazione che oggi possono considerarsi pienamente compiute. Grazie all’influenza di grandi artisti (da Chaplin a Marceau), Slava e la sua compagnia - fondata nel 1979 - danno una nuova valenza al ruolo del clown, estrapolandolo dal mondo circense e portandolo nelle strade prima e nei più grandi teatri del mondo poi.
A Cagliari «Slava’s snowshow» s’è confermato una volta di più uno spettacolo pieno di trovate, di gag e di numeri suggestivi. Presentato per la prima volta a Londra nel 1993, è subito valso a Slava il «Time Out Award». Dopo il successo londinese, «Slava’s snowshow» è partito per una tournée americana con Alégria, del Cirque du Soleil ed è stato un successo straordinario.
Slava definisce il suo lavoro «un teatro in continuo mutamento, che si nutre dell’improvvisazione spontanea nel rispetto scrupoloso della tradizione». Così «Snowshow», in continua evoluzione di idee e di invenzioni, anche ieri sul palcoscenico del Massimo ha incantato il pubblico con immagini mozzafiato, in cui hanno trovato perfetto equilibrio gli effetti teatrali più spettacolari e le più sottili sfumature espressive.