Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Giacomo Puccini pagine d'opera e composizioni

Fonte: L'Unione Sarda
9 aprile 2015


MUSICA. Domani al Lirico

 


C he cosa evoca immediatamente alla mente, Giacomo Puccini? Certamente i celebri personaggi femminili protagonisti della sua più nota ed eseguita produzione operistica. Ma ciò che sentirete in occasione del sesto appuntamento con la Stagione concertistica 2015 del Teatro Lirico di Cagliari, previsto per domani alle 20.30 e sabato 11 aprile alle 19, sarà una carrellata di raffinate pagine tratte dalle sue più note opere e dalle sue composizioni strumentali. Orchestra e Coro del Lirico saranno impegnate nell'interpretazione, sotto la guida di Fabrizio Maria Carminati, di un pot-pourri di musiche del genio toscano. Solisti, saranno il tenore Pietro Adaini, il baritono Filippo Fontana e il basso Riccardo Ferrari. La serata si aprirà con il Capriccio sinfonico, composto nel 1883 ed eseguito per la prima volta a Milano, nel luglio del medesimo anno, al Regio Conservatorio di Musica.
In questo appare evidente il tema iniziale dell'opera Bohème, secondo la consuetudine del compositore di riutilizzare temi delle opere giovanili, del periodo degli studi milanesi, nelle opere della maturità. A seguire, il Preludio sinfonico in La maggiore, la cui composizione, che risente di evidente influenza wagneriana, risale all'anno precedente. Crisantemi, elegia per orchestra d'archi, rappresenta una delle poche pagine di musica da camera composte dall'autore lucchese. La sua scrittura fu collegata alla memoria di Amedeo di Savoia, duca d'Aosta. Si proseguirà con Tre minuetti per orchestra d'archi e l'Intermezzo dall'opera Suor Angelica, per poi arrivare al suggestivo Coro a bocca chiusa dal II atto di Madama Butterfly. Momento tra i più noti dell'intera opera, che esprime tutto il dolore della protagonista, privandola simbolicamente anche della parola.
E, infine, in conclusione di serata, la Messa a quattro voci (Messa di Gloria) in La bemolle maggiore per soli, coro e orchestra. Sul podio Fabrizio Maria Carminati, che proprio con Puccini, in Bohème, esordì come direttore d'orchestra al Teatro Regio di Torino. Regolarmente invitato a dirigere le maggiori istituzioni teatrali nazionali ed internazionali, è acclamato interprete di un vasto repertorio del belcanto italiano.
Luisa Sclocchis