Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Rifiuti, costi alti da tagliare

Fonte: L'Unione Sarda
30 dicembre 2014

COMUNE.

Report sul caro smaltimento, il problema è legato alle tariffe del Tecnocasic

Marcello: con il porta a porta le bollette saranno più leggere

"È necessario valutare ogni possibilità di risparmio sull'intera catena di gestione del rifiuto: dalla raccolta allo smaltimento finale". Fabrizio Marcello, presidente della commissione Servizi tecnologici, fa il punto su ritardi e penali che condannano Cagliari a pagamenti ingenti sul fronte dello smaltimento dei rifiuti (13 milioni di euro), con inevitabili ricadute sulle bollette della Tari. Le cifre, tenuto conto che il Comune è ancora in ritardo rispetto agli obiettivi fissati dall'Unione europea e dalla Regione per la raccolta differenziata: nel 2012 il dato di raccolta differenziata è di circa il 35 per cento del totale dei rifiuti urbani. Il dettaglio: nel 2012, per i costi di smaltimento il Comune ha pagato fino a 96,71 euro a tonnellata più Iva per la frazione organica e 157,82 euro più Iva per la frazione secca; nel 2013 fino a 121,63 euro più Iva per la frazione organica e 163,20 euro più Iva per la frazione secca. Costo totale nel 2012 per smaltimento rifiuto indifferenziato e organico: 11 milioni 800 mila euro. Dato 2014: "Centosettanta euro a tonnellata per la frazione secca e 125 euro a tonnellata per umido. Superiamo i 12 milioni. Con gli altri costi si arriva a una spessa di smaltimento di 13 milioni di euro".
CHE FARE Cosa si dovrebbe fare per abbassare costi di smaltimento e bollette? Marcello: "È in fase di elaborazione un nuovo disciplinare di gara per il servizio di raccolta differenziata. È necessario ricorrere al sistema di raccolta dei rifiuti porta-porta". Le conseguenze: "Un beneficio per l'intera area metropolitana. Nuove attività di trasformazione anche di plastica e vetro favorirebbero la nascita di attività produttive e la creazione di posti di lavoro".
PENALI Pende un ricorso al Tar per il mancato pagamento delle penalità connesse al fallimento degli obiettivi prefissati per la raccolta differenziata: circa 7.500.000 euro per il quinquennio 2003-2010. "Il mancato raggiungimento degli obiettivi determinerebbe ulteriori penalità per il Comune. La stima per l'anno in corso è di circa 360 mila euro di penale. In totale la Regione ci chiede quasi 9 milioni di euro".
PARCHEGGI I vantaggi del porta a porta al di là del maggiore rispetto della natura. "Più si differenzia", osserva Marcello, "meno si inquina, si evitano le multe dalla Regione per il mancato rispetto dei parametri di riciclaggio, e si recuperano 3000 parcheggi per l'eliminazione dei cassonetti, inoltre non si sente più l'odore dei rifiuti per strada". Come risparmiare? "Portando la metà delle 70 mila tonnellate di rifiuti da smaltire si risparmia quasi 6 milioni di euro. Se si fa il porta a porta, i rifiuti dell'interland di Cagliari, che sono stimati tra le 10-15 mila tonnellate, ci fanno risparmiare 2.500.000 di euro". Il problema delle tariffe del costo di smaltimento del Tecnocasic: "Se la Regione le blocca si riesce ad abbassare la bolletta del 30-40 per cento". Altra voce di risparmio, la vendita del Compost. "Occorre sensibilizzare alla cultura dell'acquisto di questo concime o che la Regione chiudesse un accordo con i comuni conferitori per usare il Compost stesso nei giardini pubblici sensibilizzando i cittadini ad una nuova cultura del riciclo. Solo Cagliari porta 12598,02 tonnellate di umido".
Pietro Picciau