Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

«Applicano leggi inesistenti»

Fonte: La Nuova Sardegna
2 febbraio 2009

DOMENICA, 01 FEBBRAIO 2009

Pagina 1 - Cagliari

INTERROGAZIONE



Il Pd: «Approvata una indennità a scopi elettorali»




CAGLIARI. L’ordine pubblico è un settore molto sentito dal centrodestra. Ma in questo caso l’attenzione ha superato anche le leggi esistenti. Lo affermano i consiglieri comunali del Pd che sull’argomento hanno presentato un’interrogazione. In pratica è stata «approvata una delibera di Giunta in merito alle linee guida in materia di organizzazione funzionale del corpo di polizia municipale». Solo che questo documento «recepisce le indicazioni del disegno di legge (n. 760/2008) in materia di polizia locale presentato dai senatori Saia e più». Ma si tratta di un «disegno di legge e non di una legge». Poi, «a seguito della delibera, si è proceduto con determina dirigenziale (...) a conferire l’incarico di coordinamento a 35 dipendenti» del corpo dei vigili urbani.
A questo punto, «fatta salva l’ammirazione (ironica) per la tempestività con la quale la Giunta recepisce le leggi prima ancora che siano diventate tali», il Pd accusa l’amministrazione di utilizzare la questione a scopi elettoralistici.
«Sono numerose le iniziative dell’amministrazione - si legge nell’interrogazione - che sembrano dettate più da esigenze elettorali che da obiettivi e necessità istituzionali: vedi la diffusione nelle scuole di costosi e inutili opuscoli “promozionali”». In questo caso il Pd si riferisce a materiale distribuito nei gioni scorsi nelle scuole e che, a detta dell’opposizione, «ha scopi propagandistici». In questo periodo, insomma, vi è, secondo il Pd, una «commistione tra scelte politiche e amministrazione, che porta la struttura amministrativa, forse per piaggeria, a considerare come norme di legge le semplici proposte ancora nella fase iniziale dell’iter parlamentare».
Per questo motivo viene chiesto al sindaco «se sia usuale, e corretto, che un atto amministrativo come è la delibera di giunta recepisca un semplice disegno di legge». E si istituisca una «indennità di coordinamento senza alcuna argomentata modifica di tipo organizzativo».