Rassegna Stampa

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Il nuovo Consiglio, 20 seggi al Pd, poi Fi e Udc. Fuori le liste di Pili e Murgia

Fonte: web cagliaripad.it
18 febbraio 2014

Nel centrosinistra 3-4 seggi Sel, 2-3 il Partito dei Sardi e i RossoMori e uno Rifondazione, Centro democratico, Upc, Psi e Idv-Verdi. Nel centrodestra a Forza Italia 10 seggi, 5-6 all'Udc, 3 ai Riformatori, 2 Psd'Az e uno a Fdi e Uds
Autore: redazione cagliaripad,
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Il Pd è il primo partito in Sardegna - seguito da Forza Italia, Udc e Sel - e probabilmente riuscirà ad ottenere tra i 19 e i 20 seggi nel nuovo Consiglio regionale. E' questa la prima stima che emerge dai risultati elettorali quando si sta per raggiungere il 90% delle sezioni scrutinate.

Secondo una prima proiezione tra i 60 seggi disponibili siederanno solo esponenti della coalizione di centrosinistra e centrodestra, visto che né la coalizione di Sardegna Possibile di Michela Murgia né quella del Popolo Sardo di Mauro Pili hanno superato lo sbarramento del 10%. Fuori dal Consiglio anche le liste del Fronte indipendentista Unidu e del Movimento Zona Franca.

Da assegnare con il metodo proporzionale e il complicato calcolo dei resti ci sono 58 seggi a cui si aggiungono Pigliaru e Cappellacci. Oltre ai circa 20 seggi al Pd, nel centrosinistra dovrebbero ottenere 3-4 seggi Sel, 2-3 il Partito dei Sardi e i RossoMori e uno Rifondazione Comunista, Centro democratico, Upc, Psi e Idv-Verdi. Nel centrodestra a Forza Italia dovrebbero essere assegnati 10 seggi, 5-6 all'Udc, 3 ai Riformatori sardi, 2 al Psd'Az e uno a Fratelli d'Italia e Uds.