Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Ztl e pass, insorge il comitato di quartiere

Fonte: L'Unione Sarda
17 febbraio 2014

- Villanova

 

Gli occhi elettronici ai varchi del rione fermano le auto, ma non le proteste. «Ci sentiamo ostaggio in casa nostra». Il comitato Abitanti di Villanova torna a far sentire la sua voce. «Da quando è scattata la ztl siamo abbandonati a noi stessi», lamenta Giuseppe Vacca. Ma il malumore è diffuso. L'indice è puntato contro l'amministrazione comunale, la richiesta chiara: «Deve essere attivato il servizio sms. Siamo stanchi di aspettare». Il braccio di ferro tra i residenti e palazzo Bacaredda inizia nei primi mesi del 2011, ai tempi del sindaco Emilio Floris, quando prende forma la zona a traffico limitato. E poi è proseguito con la giunta Zedda, quando si sono accese definitivamente le telecamere.
Sul tavolo c'è una delibera (la 42 del 19 giugno 2012), riconfermata dal Consiglio l'anno scorso. «I residenti possono richiedere il rilascio di un codice per il “Servizio sms” che permette di abilitare in tempo reale la targa di un veicolo per il solo transito e la sosta per carico e scarico», si legge tra le righe del regolamento. Ma il servizio è rimasto sulla carta. «Il Comune ha fatto tante promesse, ma azioni concrete non ne abbiamo ancora viste», polemizza Vacca. «L'amministrazione parla tanto di partecipazione, ma qui a Villanova sembra di vivere ai margini della città». Francesca Dore rincara la dose: «Due settimane fa mi sono fratturata la gamba, sono stata costretta ad andare ai varchi con le stampelle», racconta. «Noi residenti abbiamo diritto a un solo pass, ma è Painammissibile che in casi di necessità l'accesso non venga consentito anche ad altre vetture».
Sara Marci