Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Il giudizio: «Impegno e obiettivi ben chiari»

Fonte: L'Unione Sarda
14 febbraio 2014

 

La commissione

 

«Approccio e impegno mostrato nell'audizione e una buona spinta a consegnare una candidatura di successo». E ancora, «l'impegno nel coinvolgimento attivo dei cittadini e degli operatori culturali per lo sviluppo del progetto e diversi e positivi modi di declinare la dimensione europea, tra i quali lavorare e imparare da altre città europee insulari e l'uso della lingua sarda in una Europa delle lingue minoritarie».
Sono alcune delle frasi contenute nel report su Cagliari della commissione di valutazione per il titolo di Capitale Europea della Cultura 2019, nel quale è anche scritto come il dossier presentato dal Comune «tratteggia in modo chiaro gli obiettivi del programma e si concentra sui risultati che la città vuole raggiungere, rafforzando la cooperazione nel campo della cultura e promuovendo il dialogo costante a livello europeo».
Complimenti anche per la capacità amministrativa di mettere in atto gli eventi futuri. «La Commissione», è scritto ancora nel report, «ha osservato le “EuCho” (le aree di creazione culturale) e la loro evoluzione nel periodo 2014-2019 come un modello interessante per la promozione della mobilità transnazionale delle persone che lavorano nel settore culturale». Un buon giudizio dunque da parte della commissione, anche se la decisione definitiva arriverà solamente nell'ultimo trimestre di quest'anno. Cagliari sembrerebbe tra le favorite, probabilmente la sua avversaria più “pericolosa” sarà Matera. Comunque un successo, visto che per la candidatura sono usciti solo 60mila euro dalle casse comunali. (p.c.c.)

È on line
il nuovo
sito internet

Le iniziative

 

Innanzi tutto un nuovo sito internet dedicato, ma anche una serie di manifestazioni che di fatto rappresentano una preparazione per il dossier di candidatura definitivo a Capitale europea della Cultura per il 2019. «Il sito www.cagliari-sardegna2019.eu», fanno sapere dal Comune, «vuole essere una finestra sempre aggiornata su tutte le azioni in atto riguardanti il processo di candidatura ma anche uno strumento di partecipazione. Per ogni attività è previsto un forte coinvolgimento della cittadinanza, degli operatori culturali, economici e sociali e delle istituzioni coinvolte». Tra le altre attività previste, il prossimo 6 marzo al Ghetto degli Ebrei aprirà lo spazio “Cagliari-Sardegna 2019”, un laboratorio urbano all'interno del quale verranno inseriti tutti i contenuti della candidatura del capoluogo sardo. Il 14 marzo al Search inaugurerà la mostra partecipata “Quando tutto era sotto casa” dedicata al commercio della città. A marzo e aprile si terrà inoltre la “residenza d'artista dei Musei Civici”. Quest'anno gli ospiti saranno una coppia di fotografi di fama internazionale: Vanessa Winship e George Georgiou. Un'iniziativa che si concentrerà nei quartieri di Is Mirrionis e San Michele, prendendo come base di lavoro proprio il Castello.
Oltre al sito internet, il progetto per far diventare Cagliari Capitale della cultura europea è presente anche su Facebook (Cagliari Sardegna 2019), Twitter (@Cagliari2019) e Instagram (cagliari2019). (p.c.c.)