Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

Due settimane e poi arriva il Pul

Fonte: La Nuova Sardegna
7 novembre 2013


 
L’assessore assicura: «Il piano di utilizzo del litorale pronto entro 14 giorni» e i titolari dei chioschi sperano nella proroga 

 


di Stefano Ambu

CAGLIARI Piano di utilizzo dei litorali a un passo dal traguardo: entro due settimane al massimo dovrebbe approdare in commissione prima del grande salto in consiglio comunale. Pronto, insomma. Sui tempi garantisce l'assessore all'Urbanistica Paolo Frau. «Potrebbe arrivare anche prima – assicura – ma prendiamoci il sicuro e teniamoci larghi: quattordici giorni». Prudenza. Perché l'attesa è tanta, soprattutto da parte dei titolari dei chioschetti. Costretti a guardare però anche il calendario: i manufatti possono rimanere in piedi soltanto sino al 31 dicembre. Gli operatori del Poetto, però, sperano in una proroga. E vorrebbero evitare la solita trafila di smontaggio, sistemazione in deposito e rimontaggio per accorciare tempi e limitare le spese. Spostare tutto sì, sanno benissimo che devono farlo: la variante urbanistica approvata ad agosto consente la fuga dalla supertutelata zona H e l'asilo a ridosso della strada. Ma vorrebbero che la cosa fosse il più indolore possibile. Il Comune vorrebbe accontentarli: «Stiamo lavorando a una norma transitoria – anticipa Frau – ma è meglio che nessuno si faccia illusioni: deve essere condivisa da tutti e soprattutto compatibile con le disposizioni di legge. Stiamo studiando la situazione e verificando alcune ipotesi. C'è il massimo impegno da parte nostra, ma non vogliamo fare promesse se prima non siamo sicuri». Molto chiaro. I titolari dei chioschetti aspettano. E sperano che la lunga estate dopo il ritorno davanti al mare non finisca mai: per loro sarebbe fondamentale poter andare avanti anche dopo San Silvestro perché quello, con molti cagliaritani in ferie, è un buon periodo per recuperare soldi e tempo perduti tra un problema e l'altro. C'è da tenere poi presente un altro fatto: per l'inizio del 2014 è previsto anche l'avvio del cantiere del nuovo lungomare. Secondo quanto emerso da una delle ultime sedute della commissione Urbanistica i lavori dovrebbero andare anche veloci perché l'obiettivo è quello di consegnare le opere, almeno il primo tratto, entro l'estate. Per i chioschetti si avvicina dunque il momento delle scelte definitive. La variante approvata prima della pausa di Ferragosto ha fatto accelerare i tempi di approvazione del Pul superando la sottozona Ghl che stava creando problemi. L'intento era quello di consentire ai baretti di stare in piedi tutto l'anno, ma la zona H ha già fatto il pieno di volumetrie. L'unica soluzione rimaneva quella dell'arretramento dei chioschetti. E questo ha fatto la variante: manufatti a ridosso della strada, soltanto le piattaforme (non creano volumetrie) che ospitano i tavolini potranno invadere l'area ipertutelate. Il nuovo schieramento dei chioschetti viaggia di pari passo con il nuovo progetto del lungomare: il Poetto è pronto alla trasformazione.