Rassegna Stampa

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Parcheggiatori abusivi, la Cgil contro il Pdl: promuove l'intolleranza

Fonte: web Castedduonline.it
23 ottobre 2013


Dura replica del sindacato


Autore: Federica Lai il 22/10/2013 17:31


 


“Il tema della tolleranza merita una riflessione più profonda delle semplificazioni di chi mira a interventi drastici che fomentano esasperazione e degenerazioni”: è il giudizio della Camera del Lavoro di Cagliari che, insieme al Dipartimento immigrazione, esprime preoccupazione per iniziative come “Tolleranza zero”, alle quali contrappone invece una campagna di sensibilizzazione verso il dramma dei tanti senegalesi e immigrati che da vari Paesi sono arrivati nella nostra città. Promuovere un messaggio di intolleranza totale, secondo il sindacato, è molto pericoloso, soprattutto in una fase di crisi come questa.

 

La Cgil sottolinea che sarebbe meglio non assecondare un sentire che ogni giorno sembra farsi più comune, quasi come se la crisi e i problemi sociali e dei tanti disoccupati potessero essere messi in contrapposizione, in modo aggressivo e antagonista, con quelli di chi viene da lontano e cerca qui, una risposta ai suoi, di problemi.

“Piuttosto che promuovere l'intolleranza – ha detto il segretario generale Carmelo Farci - dovremmo forse interrogarci su quali responsabilità abbia avuto chi ha ignorato per molti anni il tema dell'integrazione e quali danni sociali porti l'esasperazione dello scontro”.

La Cgil sottolinea inoltre che la richiesta di un intervento della Polizia locale per il rispetto delle norme è legittimo e vale per tutti, ambulanti, commercianti o automobilisti indisciplinati.

“Ci chiediamo – ha detto Farci - se il rispetto della legalità si possa raggiungere con questo tipo di richieste, oppure partendo dalla comprensione del fenomeno e della sua origine per arrivare a politiche adeguate di crescita dell’intero territorio”.

Il tema da affrontare è ben diverso e più complesso rispetto all’insistenza o al fastidio di automobilisti, passanti o commercianti. “Ci chiediamo piuttosto – ha detto il responsabile del Dipartimento immigrazione Nicola Cabras -  quale sia il futuro, per tutti, se la nostra società lascia che persino i minorenni stiano per le strade piuttosto che nelle scuole. Il problema è come vogliamo affrontare, nella prospettiva, il tema dell’integrazione sociale, lavorativa e culturale”.

Riflettere e cercare soluzioni a questi temi è la misura di una maturità politica, un fatto di civiltà e giustizia che si rischia di spazzare via se l’approccio diventa “tolleranza zero”.