Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Sosta selvaggia, maxi blitz

Fonte: L'Unione Sarda
21 agosto 2013

POETTO. Task force in azione nel litorale contro gli automobilisti indisciplinati

 

Staccate in poche ore trentatré multe da 206 euro

 


Il forte maestrale e qualche nuvola di prima mattina hanno salvato parecchi automobilisti. Ieri mattina, nel primo tratto del Poetto, gli agenti della Polizia municipale si sono presentati con carro attrezzi e taccuino delle multe.
GUERRA ALLA SOSTA SELVAGGIA Obiettivo: le auto parcheggiate in divieto di sosta, soprattutto quelle lasciate sulla sabbia a bordo strada. In una giornata di sole e niente vento il bilancio sarebbe stato da record. Alla fine i vigili hanno "staccato" 33 sanzioni da 206 euro l'una. Ma attenzione: «Continueremo fino alla conclusione della stagione estiva», annunciano dagli uffici della Municipale.
GIRO DI VITE I controlli ci sono sempre stati. Ieri sono stati un po' più evidenti, scatenando anche alcune proteste. «Dov'erano fino a oggi i vigili? Perché mettere in atto un blitz improvviso a estate praticamente finita?». Da Marina Piccola al tratto di spiaggia dopo lo stabilimento Il Lido, gli agenti della Municipale sono andati a caccia delle auto parcheggiate in divieto di sosta. Nessuna pietà, come dovrebbe essere tutto l'anno e come richiesto da chi fatica a trovare un posto regolare, anche a centinaia di metri dalla spiaggia. In quattro ore sono state “pizzicate” 33 vetture. Erano in sosta a bordo strada, in parte con le ruote sulla sabbia. I bagnanti maleducati hanno trovato così la sgradita sorpresa: un verbale da 200 euro. «Giusto così, le regole vanno rispettate. Era ora», hanno commentato alcuni. Altri lasciando la spiaggia hanno notato l'operazione un po' tardiva: «Per tutta l'estate nessuno ha alzato un dito. Eppure i parcheggi selvaggi ci sono dall'inizio della stagione. Come mai questo ritardo?».
BILANCIO CONTENUTO Il servizio è andato avanti tutta la mattina. Prese di mira anche le auto ferme davanti agli stabilimenti, dove la segnaletica è chiara. Le condizioni meteo hanno però tenuto lontano molti cagliaritani dal Poetto. Per questo, dopo la quarta fermata, non c'erano più vetture in sosta vietata o lasciate sull'arenile, a bordo strada. Forse si è sparsa anche la voce dei controlli della Municipale: il passaparola ha permesso ad alcuni bagnanti di spostare l'auto ed evitare così di pagare 206 euro per poche ore trascorse al mare.
BATTAGLIA ESTIVA La battaglia contro le vetture in sosta sull'arenile era iniziata più di un mese fa. L'area in prossimità del vecchio Ospedale Marino era diventato un parcheggio sulla spiaggia. Il Comune aveva stretto un'alleanza con la Forestale. Un rinforzo, ma anche la soluzione di un problema "territoriale". I dissuasori per impedire l'ingresso nella spiaggia, accanto al rudere dell'ex Marino erano stati eliminati. In quella zona i vigili urbani non potevano fare molto: l'area apparteneva al demanio marittimo e alla Asl 8. L'ostacolo delle competenze era stato superato con l'accordo con i ranger.
Matteo Vercelli 


Stampace

I tavolini
sconfinano:
multe salate
ai ristoratori

Un locale aveva allargato i confini occupando abusivamente cinquanta metri quadri di piazza. Un altro aveva piazzato tavolini e sedie in venti metri quadri non autorizzati. Il blitz degli agenti della Polizia municipale in piazza Yenne e nel Largo, lunedì sera, ha portato a due pesanti sanzioni per gli irregolari: 159 euro oltre agli eventuali arretrati che saranno calcolati dall'ufficio tributi del Comune.
I vigili hanno verificato le concessioni di occupazione del suolo pubblico di diverse attività commerciali. Nessun locale completamente abusivo. Due le sanzioni per il mancato rispetto dei confini dell'autorizzazione. Un allargamento pagato a caro prezzo. I controlli, assicurano dalla Municipale, proseguiranno anche nei prossimi giorni. (m. v.)


Il comandante dei vigili

«Ci saranno
più agenti
nelle strade»


La guerra dei decibel nei quartieri storici, vandali e incivili in azione in tutta la città, auto parcheggiate sulla sabbia o in seconda fila nelle strade cagliaritane, ambulanti abusivi e occupazione non autorizzata del suolo pubblico. Sono soltanto alcuni dei problemi di Cagliari. «Per risolverli tutti mi servirebbe un esercito. E qualcuno scontento ci sarebbe comunque», ammette sorridendo Manuela Atzeni, comandante della Polizia municipale.
Accusano i vigili di essere poco presenti in città.
«Non sono d'accordo. Abbiamo lavorato su parecchie e delicate pratiche negli uffici e nei prossimi mesi saremo più attivi su strada. Questo non significa aver trascurato il lavoro in città. Nonostante i miei uomini non indossino la divisa, per una vertenza su cui non voglio rilasciare dichiarazioni, sono comunque sempre presenti quando serve».
Nei quartieri storici i residenti si lamentano da tempo per il chiasso insopportabile durante la notte.
«Noi facciamo sempre i controlli. Quando ci sono irregolarità interveniamo e sanzioniamo. Le maggiori attenzioni sono concentrate nei locali notturni della Marina e di Castello».
Bottiglie rotte, bicchieri abbandonati, angoli delle strade scambiati per bagni a cielo aperto: come contrastare gli effetti collaterali della movida?
«Ci saranno più controlli. Inoltre chiederemo al sindaco di intervenire con un'ordinanza in grado di limitare il fenomeno. Ci stiamo lavorando».
Tra le ipotesi anche il divieto di vendita delle bottiglie di vetro?
«Vedremo».
Parcheggi selvaggi al Poetto e in centro, servirebbe maggiore severità.
«Ci saranno più agenti nelle strade. Dopo una fase “burocratica” ora possiamo concentrarci sulla parte operativa».
Capitolo occupazione abusiva del suolo pubblico: chi è in regola chiede maggiori sanzioni per gli irregolari?
«È un argomento a cui tengo molto. Ci sono delle regole e vanno rispettate. Su questo saremo ancora più attenti ed effettueremo nuove operazioni anche nei prossimi giorni, come avvenuto durante tutta l'estate». (m. v.)