Rassegna Stampa

web cagliaripad.it

Gli ambientalisti contro le modifiche al Ppr: "Solo cemento, nessuno sviluppo per l'Isola"

Fonte: web cagliaripad.it
6 marzo 2013

Regione
5 Marzo 2013 ore 18:45
 

Gli "Amici della Terra-gruppo di intervento giuridico" lanciano l'appello su internet per intervenire contro le annunciate variazioni al piano paesaggistico regionale
redazione cagliaripad,
redazione@cagliaripad.it
 

Cappellacci presenta le modifiche del Ppr (piano paesaggistico regionale) ai rappresentanti del Ministero per i beni e le attività culturali. -ma gli “Amici della Terra, gruppo di intervento giuridico” non ci stanno e attaccano il Presidente della Regione: “Ancora una volta sembra dominare la penosa e vecchia equazione "cemento = turismo = sviluppo", che solo danni ha portato ai sardi – dice Stefano Deliperi- c’è veramente poco da fidarsi: la speculazione immobiliare sulle coste ha portato solo depredazione del patrimonio ambientale sardo senza creare alcuno “sviluppo” economico-sociale duraturo. Alla faccia e a spese dei sardi.

Svolgeremo tutte le azioni necessarie e opportune per contrastare questa follia e per difendere strenuamente i valori ambientali, naturalistici, paesaggistici, culturali della Sardegna, unica vera ricchezza dell'Isola”.

Gli ambientalisti ricordano come il 25 luglio 2012 “vennero approvate dal Consiglio regionale – a stretta maggioranza dei presenti – le linee guida di modifica del piano paesaggistico regionale presentate dalla Giunta regionale dopo una lunga gestazione misteriosa e costose quanto bugiarde campagne propagandistiche. Le linee guida – che dovevano esser tradotte entro 90 giorni in norme di attuazione del P.P.R. modificato, previa necessaria concertazione con il Ministero per i beni e attività culturali - appaiono ben poco consone a una corretta gestione delle parti più pregiate del territorio sardo”.

E infine gli ambientalisti lanciano l'appello: "Ognuno di noi può fare direttamente qualcosa: ormai sono centinaia e centinaia i messaggi di protesta contro questa nuova, ennesima, operazione immobiliare speculativa pervenuti al Ministro per i beni e attività culturali Lorenzo Ornaghi, al Presidente della Regione Ugo Cappellacci, al Presidente del Consiglio regionale Claudia Lombardo".

Chi volesse esprimere la propria opinione in proposito trova tutte le informazioni necessarie al link: