Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

De Vizia, l'allaccio dell'acqua è abusivo

Fonte: L'Unione Sarda
6 dicembre 2012


VIALE MONASTIR. Trovata una rete idrica non autorizzata. Denuncia di Abbanoa ai carabinieri
 

Vedi la foto
Un deposito in viale Monastir, utilizzato dalla De Vizia, con un allaccio abusivo alla rete idrica. Lo hanno scoperto i tecnici di Abbanoa durante un controllo. La denuncia ai carabinieri della stazione di Sant'Avendrace ha fatto scattare il sopralluogo: martedì la società che gestisce il servizio idrico in città e i militari hanno verificato l'abuso e messo i sigilli al contatore. Le indagini proseguiranno per identificare i responsabili dell'allaccio e per capire quanta acqua sia stata rubata in questi anni.
La squadra degli 007 di Abbanoa è impegnata quotidianamente nella lotta agli abusi: allacci fantasma alla rete idrica per non pagare le bollette. Una battaglia difficile con numeri impressionanti: negli ultimi cinque mesi, soltanto a Cagliari, le denunce per allacci abusivi sono state 271. Più di 54 al mese, quasi due al giorno. Dopo le querele i tecnici, per ora, hanno effettuato 102 sequestri, sigillando i contatori. In 24 casi si è lasciato tutto così perché i titolari degli allacci hanno saldato i debiti. Altre 54 utenze sono state ripristinate dopo che i cittadini, rimasti senz'acqua, hanno pagato le bollette arretrate.
In alcuni casi gli abusi riguardano anche attività commerciali o società e aziende. L'ultimo blitz della squadra di Abbanoa, incaricata di verificare gli allacci e accertare gli abusi e quindi il furto d'acqua, è avvenuto la scorsa settimana in viale Monastir, nel prolungamento di via Gharardo delle Notti, all'uscita di Mulinu Becciu. Qui, in un deposito utilizzato dalla De Vizia, una coppia di tecnici di Abbanoa ha notato nella nicchia dell'allaccio idrico una diramazione abusiva. Era stato sistemato un contatore tarocco e individuato il punto d'uscita, proprio nel capannone. Una struttura finita più volte sotto la lente delle squadre di Abbanoa che avevano riscontrato altre due irregolarità: una quando il capannone veniva utilizzato da un'impresa che per morosità si era vista chiudere l'allaccio e, la seconda quando una società subentrante aveva usato il contatore senza contratto.
Dalla ricostruzione fatta da Abbanoa, e formalizzata nella denuncia depositata ai carabinieri di Sant'Avendrace, la De Vizia dopo aver preso possesso del capannone non avrebbe mai messo in regola l'abuso. Da qui la querela che ha portato al sopralluogo insieme ai carabinieri. Carte alla mano hanno verificato che l'allaccio non era regolare e il contatore è stato chiuso e sigillato.
Ora i carabinieri di Sant'Avendrace dovranno verificare eventuali responsabilità individuali per l'abuso: in questo caso potrebbero scattare delle denunce. Un mese fa erano stati i militari di Villanova, sempre in collaborazione con Abbanoa, a denunciare tre furbetti dell'acqua dopo altrettanti sopralluoghi: un impiegato, un piccolo imprenditore e la titolare di un bar avevano creato un allaccio abusivo alla rete idrica. Avevano prelevato l'acqua gratis chissà da quanto tempo. Per quantificare il danno erano stati avviati degli accertamenti. Erano stati segnalati alla Procura per furto. (m. v.)