Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Is Campus, nel rione si vive con la paura di nuovi allagamenti

Fonte: L'Unione Sarda
14 settembre 2012


Prime piogge, torna l'incubo
 

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La pioggia di ieri ha fatto tornare l'incubo degli allagamenti tra gli abitanti della località Is Campus.
Il sopralluogo effettuato dalla commissione comunale dei Servizi tecnologici prima dell'estate aveva messo in luce i tanti problemi che affliggono il rione: molte strade erano prive di asfalto e di illuminazione, il terreno scosceso e l'assenza di un sistema di drenaggio favoriva i frequenti allagamenti e in caso di precipitazioni il quartiere diventava un enorme pantano. «Sono passati quattro mesi e non solo non è cambiato niente, ma nel quartiere la situazione è peggiorata - lamenta Silvana Cocco, portavoce del comitato dei residenti. A causa delle recenti piogge sono andati in tilt alcuni sistemi fognari dai quali sono fuoriusciti liquami maleodoranti. Durante la notte, approfittando dal buio, chiunque può abbandonare rifiuti per strada creando piccole discariche a cielo aperto».
Gli abitanti di Is Campus non si sentono solo penalizzati ma anche beffati dal Comune che aveva richiesto ad ogni proprietario il pagamento in anticipo degli oneri di urbanizzazione. Lavori che invece non sono mai iniziati. «Viviamo in un luogo dimenticato da tutti - prosegue la Cocco - dove mancano i cassonetti sufficienti per la raccolta differenziata e anche una giornata di maestrale ci costringe a sigillare la casa per paura che la terra sollevata dal vento si infili ovunque. Siamo cittadini come tutti gli altri, paghiamo l'Imu, la Tarsu e siamo stanchi di aspettare da anni le risposte del Comune, l'autunno si avvicina e qui presto sarà un inferno».
Paolo Castangia, presidente della commissione per i Servizi tecnologici della Municipalità, assicura la massima attenzione da parte dell'amministrazione: «L'assessore ai Servizi tecnologici, Pierluigi Leo, ha garantito che i problemi della zona di Is Campus sono una priorità. Per i lavori sono stati stanziati 600 mila euro ai quali potrebbero aggiungersi i fondi derivanti dal ribasso d'asta di altri appalti; se non ci saranno problemi imprevisti il cantiere sarà inaugurato tra meno di un anno».
Gli abitanti di Is Campus perciò dovranno aspettare almeno fino al prossimo autunno per non considerarsi più cittadini di serie b.
Luca Mascia