Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

Proposta per abolire le Province

Fonte: La Nuova Sardegna
23 agosto 2012

I Riformatori: «Le competenze su scuola e servizi sociali passino ai Comuni»




CAGLIARI

Le competenze della Provincia di Cagliari (nella foto il Consiglio) nei settori scuola, cultura e servizi sociali? Ai comuni e alla Regione, senza nessun cataclisma: si può fare. È il messaggio lanciato ieri mattina in una conferenza stampa al parco di Monte Claro dal Centro studi dei Riformatori: «Abbiamo analizzato le voci del bilancio della Provincia di Cagliari - ha detto il coordinatore presidente Antonello Gregorini - e abbiamo visto come nella maggior parte dei casi si parla di trasferimenti di fondi che arrivano da altri enti». Movimento sempre in guardia in vista del 31 ottobre, la data che dovrebbe segnare lo stop all'attività degli enti intermedi. «A noi interessa ricordare - continua Gregorini - che innanzitutto esiste quel termine. E che va rispettato. E nello stesso tempo mostrare e dare indicazioni sul futuro delle competenze ora in capo alle Province». La puntata precedente, proprio davanti a palazzo Viceregio, aveva riguardato i Centri servizi per il lavoro. Che - questa l'indicazione dei Riformatori - potrebbero tranquillamente passare sotto il controllo dell'Agenzia regionale per il lavoro. E quindi alla Regione. Un'analisi, quella illustrata ieri sui bilanci della Provincia, che va inserita nel contesto più generale della legge regionale sulle province: allora mancavano ottantasei giorni al giorno X, ora solo settanta. «Lo ricordiamo ancora una volta - continua il coordinatore dei Riformatori Gregorini - e sono regole già stabilite: entro il 31 ottobre il Consiglio regionale dovrà approvare la legge per il riordino delle autonomie locali». Stefano Ambu ©RIPRODUZIONE RISERVATA