Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

«Amianto: tempi certi per la bonifica»

Fonte: La Nuova Sardegna
16 luglio 2012

I titolari dei baretti chiedono un incontro con la Regione. Il Comune: già iniziati i carotaggi per le analisi

POETTO»L’ODISSEA DELLA SPIAGGIA




di Roberto Paracchini wCAGLIARI Hanno chiesto un incontro alla Regione perché sono «molto preoccupati per i tempi di “pulitura” dall’amianto - sottolinea Sergio Mascia, responsabile del Consorzio Poetto service, che raggruppa la maggior parte dei baretti - per il primo tratto di spiaggia, i lavori di “bonifica” hanno impiegato sedici giorni. E il tratto interessato agli interventi era di 35mila metri quadrati. Ora, invece, si è cominciato a operare nel secondo per complessivi 71.500 metri quadrati. Da qui i nostri timori perché, continuando di questo passo, i lavori saranno terminati nel doppio del tempo». Per questo motivo i titolari dei chioschi hanno domandato un incontro con la Regione: «Chiediamo tempi certi e un’informazione continua su quello che sta avvenendo - continua Mascia - è interesse di tutti sapere. Lo è per noi operatori, ma anche e soprattutto per i fruitori della spiaggia. Non va dimenticato che il tratto di spiaggia in cui si è iniziato a lavorare in questa settimana riguarda un tratto particolarmente ampio: dalla fine dello stabilimento balneare dell’esercito sino al vecchio ospedale Marino». Al Comune sono più ottimisti. L’esperienza sin qui fatta nel primo tratto di sabbia avrebbe permesso - affermano - di precisare gli interventi di “pulitura”. In particolare l’esecuzione dei carotaggi, in precedenza fatti dopo la grigliatura della sabbia, si è deciso di iniziarla subito: da giovedì e oggi dovrebbe essere terminata. Un’inversione che permetterebbe di avere il tempo necessario per le eseguire le analisi. E anche se il numero dei campioni è molto più elevato (una novantina) di quello del tratto precedente, il lavoro di controllo da parte dei laboratori dell’Arpas di Oristano (preposti a questo tipo di analisi) dovrebbe essere molto più celere. Per la “pulitura” della sabbia dai pezzi di cemento amianto sarà possibile utilizzare, sin da subito, la grigliatrice (in precedenza si era dovuto attendere l’autorizzazi0one della Asl e dell’Arpas). In questo modo, affermano i tecnici, si proseguirà in tempi ristretti visto anche che con questo strumento sarà possibile “pulire” cinquemila metri quadrati ogni ora. Secondo il Comune, il modo di procedere attuale dovrebbe permettere di recuperare il tempo (dieci giorni trasformati in sedici) del tratto precedente. Per la prossima settimana, quindi, se non interverranno fatti eccezionali il controllo dovrebbe essere terminato. Poi si interverrà sull’ultimo tratto: dall’ex ospedale Marino alla parte orientale dell’Ottagono. Ma i gestori dei baretti chiedono più garanzie sui tempi.