Rassegna Stampa

Sardegna Quotidiano

Campagna web e vigili in borghese

Fonte: Sardegna Quotidiano
11 luglio 2012

Rifiuti

 

La stazione mobile della polizia municipale presidierà il Poetto. E vigili urbani in borghese sono pronti beccare chiunque abbandoni cartacce, cicche di sigarette, buste dell’immondizia, lattine, ombrelloni rotti e tutti i rifiuti che, alla fine di ogni giornata di mare, restano a sporcare la spiaggia. Il pugno di ferro contro gli incivili, preannunciato lunedì dall’assessore ai Servizi Tecnologici Pierluigi Leo, è stato ribadito e rafforzato ieri dal sindaco Massimo Zedda. «Gli operai del Comune fanno la pulizia manuale dell’arenile due volte al giorno», ha scritto il sindaco sul suo profilo Facebook, «la mattina presto e nel tardo pomeriggio. Da domani (oggi, ndr) avremo sul lungomare l'ufficio mobile della nostra Polizia Municipale e gli agenti in borghese in spiaggia. Noi facciamo la nostra parte, ognuno faccia la sua. Evitiamo davvero di farci ricordare così: difendiamo, tutti, il Poetto». Il “così ” del primo cittadino è riferito all’immagine che accompagna l’annuncio: un disegno con in primo piano rifiuti di ogni genere lasciati in riva al mare e sullo sfondo la Sella del Diavolo. Sopra c’è una scritta: “Po - cos, locos y caddozzones. Non facciamoci ricordare nei secoli così, tieni pulito il Poetto e tutte le spiagge della Sardegna”. La realizzazione grafica è dell’artista Giorgia Atzeni, l’idea è del giornalista e scrittore Francesco Abate. L’iniziativa, all’insegna del “condividete tutti”, è stata lanciata ieri mattina e, nel giro di pochi minuti, è diventata un fenomeno che ha coinvolto centinaia e centinaia di utenti cagliaritani e no del social netowrk. «L’idea è di Frisco», spiega la Atzeni, «un’iniziativa virtuale per sensibilizzare tutti verso il rispetto del Poetto e delle altre spiagge. Presto potrebbero seguire delle attività concrete, ma è presto per parlarne » . Nel giro di due giorni la battaglia per il Poetto pulito contro i “caddozzi ” ha trovato centinaia di alleati. È bastata la pubblicazione, sul giornale di lunedì, di un servizio con le immagini desolanti della spiaggia alla fine di una domenica di tintarella: prima, quarta e quinta le fermate più colpite. Cumuli di rifiuti dominavano sulla sabbia appena ripulita dall’amianto. I cassonetti non erano colmi, quindi si trattava solo di maleducazione o incuria. L’assessore Leo, chiamato in causa, aveva duramente attaccato gli incivili, annunciando sanzioni da 162 euro per ogni bagnante pizzicato ad abbandonare l’immondizia. Ieri l’esplosione, quasi virale, dello slogan “Pocos, locos y caddozzones ”. In centinaia di commenti, anche sulla pagina Facebook di Sardegna Quotidiano, si chiedeva l’intervento del Comune, con provvedimenti più o meno seri: “zirogna - te ” sulla pubblica via, l’affidamento ai servizi sociali per i colpevoli e anche dure sanzioni corporali. Uno scatto di civiltà che ha portato il sindaco Massimo Zedda ad annunciare le misure drastiche contro i “caddoz - zi” non solo della domenica. Da oggi tra quattro e sei vigili in borghese pattuglieranno il litorale e il numero sarà aumentato nel week end. Forse è la volta buona.

F. O.