Rassegna Stampa

Sardegna Quotidiano

«Costi eccessivi, necessarie trattative per ridurli»

Fonte: Sardegna Quotidiano
4 luglio 2012

Rifiuti

 

I costi di gestione del Tecnocasic sono di 24 milioni di euro. La metà, dodici milioni, se ne vanno via tra costi di produzione e servizi, sei per lo smaltimento delle ceneri dei rifiuti, operazione rigirata ad altre società, e di altri tre milioni è il costo per gli accantonamenti per le fermate programmate e straordinarie. Numeri che hanno fornito i funzionari della Regione, incontrati ieri a palazzo Bacaredda dalla commissione Servizi tecnologici, presieduta dal Pd Fabrizio Marcello. «Se il Tecnocasic fosse dotato di una discarica propria si ridurrebbe della metà il costo relativo allo smaltimento dei rifiuti per Cagliari », spiega Marcello, «e potremmo risparmiare svariati milioni di euro. Serve dare gambe all’interlocuzoi- ne con il comune di Uta per valutare l’eventuale autorizzazione, necessaria per realizzare una discarica a Macchiareddu». Il costo medio per lo smaltimento di rifiuti per ogni cagliaritano è di 165 euro. C’è poi l’aspetto legato al fatto che dal 2005 il Comune non paga le penalità per la mancata raccolta differenziata – quattro milioni di euro a oggi –a causa di un contenzioso ancora aperto con il Cacip, risalente alla giunta Floris. «Anche qui serve che la politica intervenga, favorendo la riapertura di un dialogo con la Regione, discutendo penalità e premialità», afferma Marcello, «con l’ipegno nostro di avviare il porta a porta, purtroppo non riusciamo ancora a rispettare la soglia del 65 per cento di rifiuti smaltiti. Ciò deriva anche da un fatto importante », chiosa il presidente dei Servizi tecnologici, “ci sono 18mila tonnellate di rifiuti che arrivano in città dall’hinterland. In pratica, noi facciamo fronte allo smaltimento di tutti i rifiuti delle Asl e le grandi strutture pubbliche presenti nel territorio». P. R.