Rassegna Stampa

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Cantieri aperti al Poetto: prendono forma i nuovi baretti del litorale

Fonte: web Castedduonline.it
16 aprile 2012

Cantieri aperti al Poetto: prendono forma i nuovi baretti del litorale
 

14/04/2012 22:02
Primo piano

 

Anche gli irriducibili hanno demolito gli ultimi baretti ancora in piedi. Malibù, Sesta Area sono stati smontati circa 20 giorni fa e per  Otium Cafè si è aperta la strada per evitare la demolizione. I titolari delle concessioni hanno presentato i progetti e nei prossimi giorni dovrebbero ricevere le autorizzazioni edilizie. Nel frattempo, martedì scorso, sono partiti i cantieri che dovrebbero consentire la realizzazione dei primi tre chioschi che verranno appoggiati su una base di palafitte in legno entro i primi giorni di maggio.”Siamo partiti con i 9 baretti che hanno ottenuto le autorizzazioni- dice Sergio Mascia, presidente della cooperativa Poetto- sono stati fissati i primi paletti in legno per il Palm Beach,alla quarta fermata,e si proseguirà con Lanterna Rossa e Twist. Sono iniziati anche i lavori di cantieramento per il Capolinea dopo l’Ospedale Marino”. Presto il lungomare riprenderà vita e i nuovi chioschi saranno realizzati con nuove tecniche costruttive nel segno della bioedilizia con manufatti amovibili realizzati a blocchi che rispetteranno le norme sul risparmio energetico e saranno dotati di servizi igienici all’altezza. Le lstrutture rispecchieranno forme e colori dei vecchi casotti.”La situazione è in via di definizione anche per gli altri chioschi che avevano scelto una linea diversa dal Consorzio- spiega Mascia- oltre a Palm Beach,Lanterna Rossa,Twist,Miraggio, Calypso,Corto Maltese,Fico d’India, Dolce Vita,Capolinea e gli esterni alla cooperativa, Sella del Diavolo, Il Nilo e Aramacao, ora anche Malibù e Sesta Area, che non avevano aderito alla nostra proposta di demolire nel settembre del 2011, hanno capito, anche se in ritardo, che l’unica strada percorribile è quella del dialogo con le istituzioni”.Nel lungomare sono rimasti in piedi e sono operativi l’Emerson, l’Iguana, le Palmette e l’Oasi che resta comunque chiuso. Ancora da stabilire il destino del nuovo baretto realizzato alla prima fermata,l’Otium, ancora bloccato e privo delle autorizzazioni .”Il 26 aprile è stata indetta la conferenza dei servizi per Malibù – annuncia Mascia- il titolare di Otium Cafè sta predisponendo il progetto per ridimensionare il chiosco secondo le indicazioni delle linee guida approvate dal comune. Restano ancora aperte e da definire le ordinanze di demolizione per le Palmette, l’Oasi , Emerson e Golden Beach”.