Rassegna Stampa

Sardegna Quotidiano

Consiglio Le regole sui matrimoni dividono la maggioranza

Fonte: Sardegna Quotidiano
22 febbraio 2012

 

Il Consiglio comunale ieri ha ricordato Giovanni Lilliu con un minuto di silenzio. Il Sardus pater, che tra il ‘75 e l’80 ha avuto anche un seggio a Palazzo Bacaredda, è stato l’unico a tenere unito il Consiglio ieri. In Aula è cominciata la discussione sulle modifiche al regolamento per i matrimoni civili, che più che unire ha creato divisioni nella maggioranza. Tra le novità previste c’è l’obbligo di utilizzare Internet per prenotare le nozze in Municipio. Una scelta senza alternative, e questa esclusione del metodo tradizionale non è piaciuta all’opposizione. Che ha poi trovato appoggio anche nel centrosinistra, soprattutto in Francesco Ballero del Pd e Marisa Depau di Sel, facendo saltare le nozze fissate per ieri tra il Consiglio e le modifiche al regolamento. Un altro aspetto dei matrimoni civili che ha creato malumori nel centrodestra, Anselmo Piras in testa, è il divieto di lanciare il riso e spaccare piatti come vuole la tradizione.

A questo ha risposto l’assessore agli Affari generali Paola Piras, spiegando che non si trata di una novità ma di una norma già prevista dal regolamento in vigore, approvato dal Consiglio comunale nel 2010. I matrimoni torneranno oggi in Aula con tre emendamenti, se saranno accettati dagli uffici. Per quanto riguarda le novità per la Tarsu, dalle commissioni è arrivata una richiesta di rinvio in attesa di un ulteriore passaggio. La terza incompiuta della serata è stata il taglio alle spese per i consiglieri, che già durante la gestazione ha trovato opposizioni trasversali tra i banchi. Ieri è arrivata una richiesta di sospensione durante il dibattito, che ha poi portato a un rinvio dell’argomento. Anche in questo caso accompagnato da un emendamento. M.Z.