Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

Napolitano, tour di dodici ore

Fonte: La Nuova Sardegna
20 febbraio 2012



Misure di sicurezza speciali in centro e a San Benedetto



Via i cassonetti e divieti di sosta lungo il percorso programmato. Uffici del Comune chiusi sino a mezzogiorno

STEFANO AMBU

CAGLIARI. Riunioni su riunioni in Prefettura. E dispositivi di sicurezza predisposti a puntino per la visita in città del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in programma lunedì. Coinvolte tutte le forze di polizia. Parola d’ordine: molta attenzione, ma senza militarizzare la città.
Tanti spostamenti dalla mattina alla sera. E, a cominciare dall’arrivo a Elmas previsto intorno alle 9.45, da una parte all’altra della città. La Prefettura sta predisponendo un piano che garantisca sicurezza cercando comunque di limitare al massimo l’impatto sulla normale vita della città.
Presenza discreta. Ma certo, non si tratta di una visita qualunque. E le più elementari misure di precauzione sono state già predisposte senza lasciare nulla al caso. Ad esempio la rimozione dei cassonetti dei rifiuti nelle zone della città in cui è previsto il passaggio di Napolitano.
Le operazioni inizieranno lunedì prima delle 7 e il riposizionamento partirà martedì dopo le le 12. Le zone interessate sono via Roma e zone limitrofe, piazza Amendola, via Dante, viale La Playa, piazza San Benedetto, viale Diaz, viale Cimitero, via Sonnino, viale Regina Margherita e zone limitrofe, via Salaris, via Sant’ Alenixedda e zone limitrofe, piazza Garibaldi, piazza Costituzione,Castello, via XX Settembre, via Bacaredda.
Disposta anche per motivi di sicurezza, l’apertura degli gli uffici del Palazzo Civico del Comune di via Roma, compresa la tesoreria del Banco di Sardegna, soltanto dalle 12 alle 13. Previsto anche il divieto di parcheggio in centro e a San Benedetto nel tragitto che sarà percorso da Napolitano.
La prima tappa dopo l’arrivo in aeroporto sarà il Molo Ichnusa: il capo dello Stato assisterà all’inaugurazione di un’opera dello scultore Pinuccio Sciola. Porto, qualcosa in comune con la visita di Carlo Azeglio Ciampi di dodici anni fa: all’ex Presidente fu mostrato il plastico dello scalo industriale di Macchiareddu.
A quel punto Napolitano si trasferirà in Comune: ad accoglierlo ci saranno il sindaco Massimo Zedda con la sua Giunta e il presidente dell’assemblea civica Ninni Depau. Primo cittadino in occasione della precedente visita di Ciampi era Mariano Delogu, oggi parlamentare Pdl.
Il Capo dello Stato sarà poi intorno alle 11.30 al Teatro Lirico di via Sant’Alenixedda in occasione di una manifestazione per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Per pranzo il Presidente dovrebbe passare all’Hotel Regina Margherita, eletto come punto d’appoggio per la sua visita cagliaritana.
Nel pomeriggio, prima del passaggio in Consiglio regionale Napolitano dovrebbe incontrare il governatore Ugo Cappellacci e i genitori di Rossella Urru, la cooperante di Samugheo rapita in Algeria. Nel palazzo dell’assemblea regionale, dopo le 16, è in programma una cerimonia solenne, con il saluto a Napolitano della presidente del Consiglio regionale Claudia Lombardo e dei capigruppo. Non è finita: l’ultima tappa della intensa giornata sarda sarà a palazzo Viceregio. A Castello è previsto l’incontro con il prefetto Giovanni Balsamo, Provincia, Anci e sindacati.
Una riunione che dovrebbe concludersi prima delle 21, ora del ritorno in albergo. Perchè l’indomani per il presidente della Repubblica ci saranno prima duecento chilometri di Carlo Felice. Poi un nuovo tour de force nel Capo di Sopra, a Sassari e ad Alghero. Infine la partenza per Roma in serata.