Rassegna Stampa

Sardegna Quotidiano

Poetto Il futuro del Lungomare supera l’esame di 150 residenti

Fonte: Sardegna Quotidiano
7 febbraio 2012

 

 

L’INIZIATIVA Gli assessori Marras e Coni hanno presentato al Comitato di Quartiere “Progetto Poetto” i futuri interventi. «Vogliamo che la zona venga considerata aggregato urbano»

Lungomare pedonale, piste ciclabili, nuovi arredi urbani e persino un'area relax, una sport e una natura. Sarà così il futuro Poetto, presentato ieri sera dagli assessori comunali Luisa Anna Marras (ai Lavori pubblici) e Mauro Coni (al Traffico), a circa 150 persone che hanno partecipato all'incontro organizzato dal comitato di Quartiere “Progetto Poetto” insieme all'amministrazione comunale. Infatti per gli abitanti è stata l'occasione sia per chiedere chiarimenti sulle 60 pagine di progetto che hanno “studiato” prima dell'incontro, sia per avanzare richieste per migliorare il quartiere. «Chiediamo che anche questa zona venga considerata come aggregato urbano - ha spiegato Cristina De Cortes, presidente del comitato - durante il periodo invernale i mezzi di trasporto pubblico passano ogni quaranta minuti, ci sono problemi di illuminazione, di sicurezza e di inquinamento acustico dovuto alle corse clandestine che avvengono lungo la strada durante la notte». «Molti di questi problemi, verrano risolti con l'attuazione del progetto, che non avverrà prima di due anni e mezzo», hanno assicurato gli assessori Marras e Coni. Così, mentre gli uffici dell'assessorato all'Urbanistica lavorano per l'approvazione del Pul (che dovrebbe essere a settembre), l'esecutivo di Zedda ha recuperato in extremis i 13 milioni regionali che stavano per sfumare, riuscendo ad approvare il progetto proposto dagli assessori Marras e Coni e dall'assessore all'Urbanistica Paolo Frau, che ieri non ha partecipato all'incontro a causa di un'influenza. L'ultima parola l'ha avuta l'Utr (Unità tecnica regionale per i lavori pubblici), lo stesso ufficio che aveva espresso criticità sul progetto presentato nel 2010 dalla giunta Floris. «Questa è un'area delicata e complessa - ha precisato l'assessore Marras - perciò saranno utilizzati materiali ecologici, sistemati gli arredi e l'illuminazione (che sarà a risparmio energetico), create delle aree per i bambini, e realizzati una serie di interventi sui servizi tecnologici». «Ma il traffico dovrà subire delle modifiche - ha spiegato Coni - i pullman passeranno dove ora ci sono i parcheggi a spina di pesce, una fila sarà eliminata e si potrebbe realizzare un parcheggio simile a quello di via Sant'Alenixedda nello sterrato di Marina Piccola, ma sicuramente sarà necessario installare autovelox e telecamere per chi ora supera i limiti di velocità, pensiamo di realizzare delle rotatorie al posto dei semafori, ma continuiamo a lavorare per trovare finanziamenti per realizzare la rete di metropolitana leggera, che arrivi fino al Poetto». Monica Magro

 

I TEMPI OLTRE 2 ANNI PER TUTTI I LAVORI

 Passeranno almeno due anni e mezzo prima che il progetto della riqualificazione del Lungomare sia completato. Infatti, gli stessi assessori comunali ai Lavori pubblici e alla Viabilità ieri, nel corso dell'incontro con i residenti nella Casa Evangelica “Battista Eben Ezer”, hanno spiegato che i tempi di realizzazione del progetto saranno lunghi. Infatti le buste con le proposte dei progetti verranno aperte il 26 marzo. Poi tutti gli elaborati dovranno essere analizzati dalle commissioni di competenza che possono impiegare anche sei mesi per esiminarli tutti, o forse anche di più. Poi, (si pensa entro ottobre), potrebbero iniziare i lavori, e da quel momento in poi, passeranno almeno 730 giorni. Nel frattempo, l'amministrazione cercherà delle soluzioni per non paralizzare il traffico estivo quando i lavori saranno in corso.