Rassegna Stampa

Sardegna 24

Protezione civile, niente fondi rischiano Pirri e via Peschiera

Fonte: Sardegna 24
18 gennaio 2012

Marcello (Pd): «I cittadini vanno messi al riparo dai pericoli delle alluvioni»

«Lavori anche in via Abruzzi e nella zona del Rio Fangario»

Cagliari In bilico 7 milioni di euro per interventi nel capoluogo

 

Ordine del giorno della commissione Servizi: «Il Governo non tocchi i finanziamenti per la messa in sicurezza del territorio»

Arischio anche i fondi sulla sicurezza. Il Comune lancia l’allarme: sette milioni di euro regionali, destinati alla messa in sicurezza di Pirri e del rione di piazza d’Armi, potrebbero non arrivare mai. Così ieri, la commissione Servizi tecnologici, ha approvato un ordine del giorno per chiedere al Governo di mantenere il finanziamento. Indispensabile per dare la tranquillità agli abitanti di Pirri e ripristinare un’esistenza normale a quelli della zona di via Peschiera. L’ordine del giorno lo spiega chiaramente: icambiamenti climatici degli ultimi anni stanno comportanounaumento dei rischi idraulici e idrogeologici sul territorio comunale. E per preservare l’incolumità della popolazione, ilComunedeve individuare modalità di intervento idonee ad abbassare la vulnerabilità del territorio e con essa il rischio per la popolazione. «Questo documento», ha spiegato Fabrizio Marcello (Pd), presidente della commissione Pianificazione, «è frutto anche di ordini del giorno già approvati dalle precedenti amministrazioni. Abbiamo aderito alla campagna di sensibilizzazione sui temi della protezione civile e solidarietà ai comuni alluvionati ». Sono tre le zone ad alto rischio individuate in città: quella del Rio Fangario, di via Peschiera (off limits ai mezzi pesanti della nettezza urbana per contenere il rischio crolli) e Pirri. La Regione assegnava al Comune fondi provenienti stanziati dal Cipe per la «programmazione di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico». L’Università di Cagliari aveva fatto una stima e ipotizzava circa 20 milioni di euro per il dissesto idrogeologico del nostro territorio. Tuttavia i fondi stanziati ammontavanoa 7 milioni di euro: 5 milioni per il territorio di Pirri (per le sistemazioni idrauliche nelle aree colpite dalla gravissima alluvione del 2008) e 2 milioni per intervento di contenimento dei fenomeni di crollo della zona di via Peschiera e piazza d’Armi. «La preoccupazione mia e della commissione », aggiunge Marcello, «è che questi fondi sono bloccati e sono a rischio di de finanziamento. L’appello è nei confronti della Regione che si attivi per sbloccare questi 7 milioni di euro di euro e per reperire altre risorse per la messa in sicurezza del territorio». Si chiede anche di prendere atto sulle situazioni di rischio idrogeologico del capoluogo: non solo Pirri e via Peschiera, ma anche via Abruzzi e il la zona del Rio Fangario. Il documento punta anche a definire un protocollo di intesa con Abbanoa per il monitoraggio periodico delle potenziali perdite delle reti idriche e fognarie nell’area tra Piazza D’Armi e via Peschiera, e di dare mandato all’uffici di competenza per attivare l’acquisizione degli ulteriori e necessari studi per la messa in sicurezza dell’area. E a chiedere al Governo di derogare al patto di stabilità inter- no, per le spese relative ad investimenti per lamessa in sicurezza del territorio e per le opere di mitigazione del rischio.Nonsolo. Sì anche gli incentivi fiscali per le imprese che operano nella attività di prevenzione di protezione civile e al ripristino del finanziamento del Fondo nazionale e del Fondo regionale di Protezione Civile. E a una nuova legge che assegni alle attività di prevenzione del rischio da evento calamitoso un budget annuale pari all’ 1% del bilancio comunale. L’ordine del giorno approvato ieri mattina dalla commissione Pianificazione apre infine la campagna di sensibilizzazione sui temi della protezione civile e solidarietà nei confronti dei comuni alluvionati, «dove il comune di Cagliari », conclude Fabrizio Marcello, «si ponecome capofila affinché tutti i comuni della Sardegna approvino questo documento. Tutto questo lavoro deve essere rafforzato da atti di pianificazione del territorio ». L’ordine del giorno impegna i consiglieri comunali a devolvere il gettone di presenza della seduta del consiglio a favore dei comuni alluvionati, attraverso il conto corrente intestato ad Anci denominato “Emergenza comuni alluvionati”, il cui codice IBAN è: IT 11 K 06230 03202 000057122587.