Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Strutture balneari aperte tutto l'anno

Fonte: L'Unione Sarda
5 gennaio 2012

La Regione si adegua al decreto “Salva-Italia” e alla nuova normativa comunitaria


I titolari delle concessioni demaniali marittime con finalità turistiche balneari, potranno mantenere aperti gli stabilimenti e esercitare le loro attività sul demanio marittimo anche nei periodi antecedenti e successivi all'arco di tempo minimo sinora previsto dal 31 maggio al primo ottobre.
Il provvedimento è contenuto nella modifica dell'ordinanza balneare emanata dall'assessorato degli Enti locali e consente di estendere le attività di servizio ai cittadini sui litorali sardi durante tutto l'arco dell'anno. Per poter godere degli effetti del provvedimento, i titolari delle concessioni dovranno far pervenire al comune di competenza o ai servizi Demanio e Patrimonio dell'assessorato regionale degli Enti locali, una semplice comunicazione. «Questo provvedimento, in adeguamento alle disposizioni sulla liberalizzazione degli orari e dei periodi di apertura delle imprese turistico balneari contenuto nel decreto “Salva-Italia” e nella nuova Legge Comunitaria permetterà di incentivare e promuovere il rilancio delle attività turistiche nei litorali sardi», sottolinea l'assessore degli Enti Locali Nicola Rassu, «considerata anche la posizione strategica dell'Isola e il favorevole clima che può permettere di ampliare a tutto l'anno l'economia legata alla fruizione dei litorali con particolare riferimento alle spiagge urbane».
La disposizione si applicherà a tutti gli esercizi insediati sia in strutture di facile che difficile rimozione e a tutti i rami di attività tra le quali la gestione di stabilimenti balneari, gli esercizi di ristorazione, il noleggio imbarcazioni, la gestione delle strutture ricettive e le attività ricreative, sportive, oltre che agli esercizi commerciali. «La destagionalizzazione delle attività economiche e turistiche nelle spiagge sarde», ha concluso Rassu, «può rilanciare l'economia delle attività già presenti e assicurare lo sviluppo di nuove che sappiano offrire ai cittadini e ai turisti un servizio adatto durante tutto l'arco dell'anno».