Rassegna Stampa

Sardegna Quotidiano

Sant’Elia Dilaga la criminalità 40 denunciati in un solo mese

Fonte: Sardegna Quotidiano
9 novembre 2011

 

L’EMERGENZA Domenica due carabinieri sono stati travolti con uno scooter: avevano sorpreso un uomo di 54 anni e un giovane evaso dai domiciliari, mentre spacciavano eroina e cocaina

Sette persone arrestate, altre trenta denunciate in stato di libertà, una lunga lista di interventi da parte dei carabinieri nel quartiere Sant’Elia, costantemente tenuto sotto osservazione dalle forze dell’ordine. Un lungo elenco di indagati a cui lunedì sono stati aggiunti altri due nomi. I militari dell’Arma della stazione di San Bortolomeno, domenica, infatti, hanno portato a termine l’ennesima operazione antidroga. Le manette sono scattate ai polsi di A.B., 20 anni, residente proprio in piazza Vasco De Gama e F.E., 54 anni, residente a Quartu. I due, accusati entrambi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, (il 20enne doveva rispondere anche di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale), lunedì dovevano essere processati per direttissima, ma l’udienza è stata spostata al 14. Il giudice ha concesso al 54enne gli arresti domiciliari, mentre il 20enne, che era già in affidamento in prova ai servizi sociali, è finito in una cella del carcere Buoncammino. L’episodio che ha portato all’arresto dei due è avvenuto domenica sera, intorno alle 20.30, in via Schiavazzi a Sant’Elia. Una pattuglia dei carabinieri della Stazione di San Bartolomeo, transitando in zona, li ha sorpreso mentre spacciavano alcune dosi di droga ad alcuni giovani. Vista la situazione i militari sono subito intervenuti. I clienti sono fuggiti, il 54enne è stato immediatamente bloccato. Il 20enne, invece, ha tentato in tutti i modi di evitare la cattura. Sarebbe saltato in sella a uno scooter lanciandosi contro i due carabinieri che cercavano di bloccarlo. Il giovane ha travolto i militari, che nonostante le ferite sono riusciti a bloccarlo. Il 20enne è stato perquisito. Nelle tasche nascondeva 84 dosi di eroina, del peso complessivo di nove grammi; dieci grammi di cocaina, divisi in 106 dosi e 1.250 euro in contanti, denaro che secondo i carabinieri sarebbe astato guadagnato con l’attività di spaccio. I due sono stati arrestati e lunedì sono stati potati in tribunale per il processo. Ma quello di domenica è solo l’ultimo degli arresti portati a termine dai carabinieri nel quartiere Sant ’Elia. Nel mese di ottobre i militari dell’Arma avrebbero arrestato sette persone, mentre altre 33 sono state denunciate in stato di libertà per violazioni che vanno dall’inosservanza agli obblighi di sorveglianza speciale, allo spaccio di sostanze stupefacenti, fino alla ricettazione. Un numero elevatissimo per un solo quartiere. Molti dei denunciati, ma anche degli arrestati, sono personaggi già noti alle forze dell’ordine, persone che hanno già commesso piccoli e grandi reati, molti sono sottoposti a misure restrittive come l’affidamento in prova ai servizi sociali, gli arresti domiciliari, o la sorveglianza speciale. Altri hanno il permesso di uscire di casa per raggiungere il posto di lavoro o il Serd, ma quasi tutti, secondo le forze dell’ordine, non rispettano ne i permessi ne le misure restrittive. I carabinieri e la polizia ogni giorno eseguono al quartiere Sant’Elia numerosi controlli nei con fronti di chi è sottoposto a una misura restrittiva, scoprendo evasioni e violazioni. Come lo stesso 20enne. Il giovane era agli arresti domiciliari a Elmas, aveva però il permesso di uscire di casa da lunedì a venerdì per motivi di lavoro. Ma a quanto pare al lavoro si sarebbe presentato ben poco.