Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Festa militare, sit-in contro

Fonte: L'Unione Sarda
7 novembre 2011

Polemica al Parco delle Rimembranze. Il sindaco incontra i manifestanti

Protesta “No radar” alle celebrazioni dell'Esercito

Polemica ieri mattina, alla Festa delle Forze armate, per l'intervento degli antimilitaristi. Un gruppo di attivisti “No radar” è intervenuto ieri al Parco delle Rimembranze mentre si deponevano corone d'alloro ai caduti in guerra. Sono stati esposti cartelli contro le basi militari e i radar antimigranti. In prima fila c'era Antonello Repetto, ambientalista carlofortino, recentemente denunciato per essersi introdotto in un sito destinato a postazione radar per affiggere una bandiera della pace. I manifestanti (una ventina) hanno invitato il Governo a investire di più su scuola, lavoro, sanità e ricerca, anziché sugli armamenti.
Alle celebrazioni c'era anche il sindaco Massimo Zedda, che alla fine della cerimonia si è tolto la fascia tricolore, avvicinandosi ai manifestanti. Nessuna dichiarazione ufficiale, ma uno scambio di parole con alcuni giovani. Poi lo sguardo a un cartello e la battuta: «Ad avercele più risorse per queste cose». Il primo cittadino ha concesso anche una foto ricordo e un autografo con dedica («A Gianluca per un futuro di pace e sviluppo»).
La Giornata delle Forze armate è proseguita, senza intoppi, nella caserma Monfenera, in viale Poetto, dove alle 9,45 i cancelli sono stati aperti per i civili. Centinaia di persone, tra cui gli alunni delle scuole I Pini, Convitto, Marconi, Scano, Besta, Levi e Brotzu, hanno invaso il piazzale “Col del Rosso” per assistere all'alzabandiera e alle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia sulle note dell'Inno di Mameli e di Dimonios. Sul palco una fitta schiera di autorità, a terra i reparti in armi, i gonfaloni di Regione, Provincia e Comune di Sinnai (che diede i natali al 151° Reggimento della Brigata Sassari), le crocerossine, i reduci, le associazioni combattentistiche e d'arma. Presenti anche cento giovani del programma promozionale dell'Esercito, “Vivi le Forze armate per tre settimane”. Dopo la lettura dei messaggi del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e del Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, sono state conferite le onorificenze (Ufficiale o Cavaliere) ad Alberto Matta, Paolo Bandino, Salvatore Corona, Vittorio Desogus, Giuliano Ghisu, Gianfranco Fanni, Antonio Pellegrino, Paolo Scarpellini, Giuseppe Giardina, Ettore Melis, Antonio Onnis, Alessandro Sirocchi e Natalia Manca. Medaglia d'argento al Valor civile per Fabrizio Cuccu, annegato in mare dopo aver tratto in salvo il figlio e un amico (l'onorificenza è stata ritirata dalla vedova, Danila Mascia). I visitatori hanno potuto ammirare una mostra dei mezzi in dotazione all'Esercito. Alle 11,30 il clima di festa ha raggiunto i militari sardi a Herat, grazie a un collegamento in videoconferenza con il generale Luciano Portolano, comandante della “Sassari”.
Paolo Loche