Rassegna Stampa

Sardegna 24

Lirico, in 10 da mesi senza stipendio

Fonte: Sardegna 24
3 ottobre 2011

 

Sciopero degli addetti alle pulizie. Da oggi un sit-in permanente davanti al Teatro di via Sant’Alenixedda

Sono in sciopero i dieci lavoratori degli appalti di pulizia del Teatro Lirico di Cagliari che non ricevono lo stipendio da tre mesi. La causa del ritardo sarebbe legata, secondo la ditta d'appalto, al mancato pagamento delle fatture da parte dell'ente committente. I responsabili del Teatro Lirico non hanno risposto alle ripetute sollecitazioni di incontro avanzate dai sindacati: «Si tratta di una situazione non più tollerabile - ha detto la segretaria regionale Filcams, Simona Fanzecco - che sta creando disagi ai lavoratori, per la maggior parte donne con un solo reddito». Per questa ragione da oggi ci sarà anche un sit-in permanente davanti al Teatro. Una situazione sempre critica, in via Sant’Alenixedda. Come testimonia, sul versante dipendenti, il comunicato dei giorni scorsi dell'Unione Sindacale di Base. «Come per la Fiat- viene denunciato in una nota- i lavoratori pagheranno di tasca propria una crisi e una cattiva gestione che non è a loro imputabile».Nel documento i sindacalisti analizzano la situazione del Teatro, dopo il recente incontro Comune-Regione per scongiurarne il commissariamento, e affermano che anche la nuova dirigenza continua a non confrontarsi con i dipendenti e non sfrutta al massimole maestranze e le professionalità interne. Secondo il documento sindacale continuerebbero gli sprechi di risorse e si punta alla sola riduzione del costo del lavoro, additato ancora una volta sulla stampa come causa del debito. «Evidentemente - denuncia l'Usb - l'attuale dirigenza mira a ridurre gli spettacoli e la qualità in modo da giustificare la chiusura del Lirico, riducendolo a mero contenitore di spettacoli già confezionati, senza dipendenti stabili, riducendo le spese al minimo. Di questo la politica e le istituzioni locali devono rispondere ai sardi: 300 famiglie in grave disagio e un popolo orfano del Teatro più grande che hanno». Nelle settimane scorse uno spiraglio era arrivato dall’incontro tra il cda dell’Ente Lirico e la Regione. Il presupposto fondamentale per combattere i debiti e andare avanti era stato individuato nel piano industriale.Undocumento che dovrà sicuramente individuare nel dettaglio come l’Ente con sede in via Sant’Alenixedda ha intenzione di risolvere i problemi e programmare il futuro. Una situazione che si trascina da tempo. E che necessita di interevnti urgenti per un’uscita dal tunnel dei debiti.  Sciopero degli addetti alle pulizie. Da oggi un sit-in permanente davanti al Teatro di via Sant’Alenixedda di