Eventi

"L’Esercito Marciava…" parte da Cagliari

14 maggio 2015, 13:40
Celebrazioni dedicate al centenario dell’inizio della 1^ Guerra Mondiale, domenica 17 maggio ore 10, dal Comprensorio Polisportivo Militare intitolato al Generale “G. ROSSI”.
Presentazione degli eventi commemorativi dedicati al centenario dell’inizio della 1^ Guerra Mondiale

Documenti Allegati

Formato: PDF
Dimensione: 1,7 MB
Formato: XLSX
Dimensione: 13,5 KB

In occasione delle celebrazioni dedicate al centenario dell’inizio della 1^ Guerra Mondiale, domenica 17 maggio alle ore 10.00, prenderà il via, dal Comprensorio Polisportivo Militare intitolato al Generale “G. ROSSI” di Cagliari, la manifestazione “L’Esercito Marciava…”.

L’evento prevede la partenza di una staffetta militare che attraverserà tutta la Sardegna, una mostra statica di mezzi e materiali in dotazione all’Esercito, una mostra di cimeli storici della 1ª Guerra Mondiale, l’esibizione della banda della Brigata “SASSARI” e altre iniziative pubbliche.

 

A distanza di 100 anni da uno dei momenti che più hanno segnato la vita del Paese e dei suoi cittadini. Il ruolo svolto dall’Esercito nel conflitto è noto, sia in termini di attività bellica sia in termini di costruzione dell’identità nazionale del popolo italiano.

Con il progetto “L’Esercito Marciava…” si è voluto proseguire idealmente questo processo identitario, pianificando, su tutto il territorio nazionale, una serie di attività promozionali preparatorie all’evento conclusivo che si svolgerà nella città di Trieste il 24 maggio 2015.

In particolare, la “staffetta” ha lo scopo di rappresentare il movimento di avvicinamento a Trieste, dai punti più lontani del Paese, dei migliaia di cittadini italiani chiamati al fronte. Per far ciò è stato ideato di realizzare una serie di staffette costituite da soldati che attraverseranno tutte le regioni italiane percorrendo 5 itinerari per un totale di circa 4.200 km fino a giungere a Trieste dove, come emblema di condivisione e commemorazione del sacrificio di un popolo intero, verrà issata la Bandiera Italiana in Piazza Unità d’Italia.

 

In particolare, in Sardegna, la staffetta prevede l’impiego di 31 militari che si alterneranno portando, alla stregua di tedofori, il Tricolore Italiano (simbolo di unità nazionale) correndo ininterrottamente 24 ore su 24. I tedofori militari attraverseranno 23 Comuni dell’Isola percorrendo circa 250 da Cagliari a Sassari dove giungeranno nel pomeriggio del 18 maggio. La staffetta continuerà poi il suo percorso passando da Genova, Parma, Modena, Bologna e tante altre città fino a giungere a Trieste.

 

 

 

Il programma degli eventi in Regione prevede:

  • Cagliari, domenica 17 maggio alle ore 10,00: alla presenza del Comandante del Comando Militare Autonomo della Sardegna Generale di Corpo d’Armata Claudio TOZZI e delle più alte cariche istituzionali civili e militari dell’isola, l’attività prenderà il via con la cerimonia dell’alzabandiera. Successivamente, saranno consegnati ad alcuni studenti, pronipoti di soldati sardi partiti per il fronte, copie degli stati di servizio dei loro bisnonni. Dopo la partenza del primo tedoforo seguirà l’inaugurazione della mostra statica e di quella storica (allestita dal Vice Presidente dell’Associazione Nastro Azzurrò Alberto LECIS). La banda della Brigata “SASSARI” interpreterà i brani più significativi che fecero da cornice all’epoca del 1° conflitto Mondiale. Nel corso della cerimonia interverrà il Presidente del Comitato Storico Scientifico per il centenario della Prima Guerra Mondiale Prof. Aldo ACCARDO;

  • Sassari, lunedì 18 maggio alle ore 17,00: arrivo della staffetta a Piazza Castello. Ad accoglierla ci sarà il Comandante della Brigata “SASSARI” Generale di Brigata Arturo NITTI e le più alte cariche istituzionali civili e militari dell’isola. A Sassari, sempre con il sottofondo delle note suonate dai “Dimonios”, oltre alla mostra statica di mezzi e materiali dell’Esercito, sarà possibile visitare il museo storico della Brigata “SASSARI” all’interno della Caserma “La Marmora” (in Piazza Castello n.9)

 

Tale attività, in questo particolare momento storico dove la richiesta d’identità valoriale e riconoscimento culturale sono fortemente sentiti dalla collettività, è stata ideata dall’Esercito con lo scopo di proporre un valido strumento di risposta contribuendo, come accadde nel 1915, in maniera fattiva al suo ruolo di costruttore dell’identità nazionale. Sarà un’occasione per condividere con la popolazione italiana i valori, i sentimenti, gli ideali dei nostri avi, che sono ancora, immutati, quelli dell’Esercito di oggi.

Non è stato ancora inserito nessun commento. Vuoi essere il primo?

Inserisci un commento

Devi effettuare il Log-in o Registrarti per poter commentare