Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

E all'Inail si vota grazie alle emoticons

Fonte: L'Unione Sarda
17 febbraio 2010

istituto contro gli infortuni sul lavoro Giudizi sul lavoro dei funzionari



In via Sonnino, nella sede cagliaritana dell'Inail, la norma che obbliga gli impiegati a portare il cartellino identificativo non è ancora stata digerita. Su quindici funzionari, sette hanno il proprio nome pinzato sul petto. «È una disposizione difficile da far accettare», racconta il direttore Guido Pacini. Tra i motivi: «Qualcuno dice che è scomodo, altri spiegano che la pinzetta rovina i maglioni». Ma non è l'unica novità introdotta dalla Riforma Brunetta che ha riguardato l'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Qui, dove si rivolgono anche 800 persone ogni mese, è stato introdotto il giudizio dei clienti sugli impiegati. Che prendono i voti con le emoticons , le faccine sdoganate sulle chat di internet e sui social network. Tre gradi: positivo, sufficiente e negativo.
Ecco le statistiche: a dicembre, su 442 votanti (e 843 persone servite) 424 hanno dato un parere positivo, 14 sufficiente e 4 negativo. A gennaio, 435 voti positivi, 10 sufficienti e 1 negativo. A febbraio, i soddisfatti sono stati 221, accompagnati da 3 sufficienze. «I voti negativi sono concentrati all'inizio», fa notare Pacini. «Questo, sia perché a dicembre c'era una concentrazione di scadenze e dunque più clienti, sia perché c'era bisogno di un periodo di rodaggio. Ora, prima di perdere la pazienza con gli utenti più ostici, ci si pensa due volte». ( m.r. )

17/02/2010