Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

La scuola di nuoto per i bimbi ciechi: successo dei corsi

Fonte: L'Unione Sarda
1 febbraio 2010

Nella piscina di Terramaini



L'acqua come strumento di autonomia. Si chiude oggi, con un risultato decisamente positivo, il corso di nuoto per bambini ciechi o ipovedenti che si è tenuto nella piscina comunale di Terramaini. Undici ragazzini, tra i sei e dodici anni, provenienti da tutta la Sardegna - anche da Tonara, Lanuesei e Villacidro - si sono dati appuntamento, accompagnati dai loro genitori, per sette sabati. Due ore passate in vasca in allegria, seguiti con passione e impegno da istruttori qualificati e dai tirocinanti del corso di laurea in Scienze e tecnica delle attività motorie preventive e adattate, per superare le difficoltà, soprattutto sensoriali, causate dalla cecità.
LA SPERANZA Pietro Manca è il presidente regionale Uici (Unione italiana ciechi e ipovendeti). «Speriamo che il corso di nuoto per bimbi non vedenti, tra loro anche alcuni portatori di altri handicap, sia solo il termine della prima fase. Per questa iniziativa abbiamo ottenuto, ma non ancora incassato, un finanziamento del ministero della Salute da settemila euro. La nostra Isola è tra le nove regioni d'Italia che ha risposto all'iniziativa del ministero. Le lezioni sono state molto utili anche per i genitori: ora sanno affrontare meglio l'handicap. Per i ragazzi disabili, poi, le nuotate sono state un'ottima opportunità per prendere confidenza con il loro corpo e con l'acqua. Rimane l'incognita della piscina comunale di Terramaini. Non è chiaro se la Federazione italiana nuoto, che gestisce l'impianto, ci farà pagare per l'utilizzo delle vasche». Il presidente dell'Uici lancia una proposta. «Sarebbe bello ripetere i corsi di nuoto al mare».
AL MARE L'assessore comunale ai Servizi sociali Anselmo Piras si sbilancia. «L'amministrazione si attiverà per la seconda parte del corso di nuoto per questi ragazzi. Sono fondamentali per la socializzazione. Se si organizzano - propone al presidente Pietro Manca - metteremo a disposizione dell'associazione una concessione per l'utilizzo di un tratto della spiaggia del Poetto». Chiamato in causa, Paolo Pettinau, presidente della Federazione italiana nuoto, gestore della piscina di Terramaini, garantisce il pieno appoggio, che tradotto vuol dire uso dell'impianto gratis. «A un'iniziativa del genere non possiamo che dare la nostra massima disponibilità». (a. a.)

30/01/2010