Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Da venerdì al cinema e a teatro solo con Green Pass. Operatori di Cagliari: «Pronti a controllare»

Fonte: Vistanet Cagliari
3 agosto 2021

Da venerdì al cinema e a teatro solo con Green Pass. Operatori di Cagliari: «Pronti a controllare»


La cultura verso il green pass, da venerdì 6 agosto a teatro solo con la certificazione verde. A Cagliari la voce dal mondo del palcoscenico.


In Sardegna, la cultura verso il green pass. Dal prossimo 6 agosto scatta l’obbligo di certificazione verde per assistere agli spettacoli teatrali, in luoghi chiusi, oltre che per accedere a diversi servizi. E allora in queste ore gli operatori della cultura, in attesa della normativa specifica, si stanno preparando al cambiamento, soprattutto in vista di settembre. Per chi ancora non è andato in vacanza, infatti, da venerdì sotto coi controlli e, oltre al biglietto, gli amanti degli spettacoli da palcoscenico dovranno esibire questo ormai prezioso passaporto.

Aver ricevuto almeno una dose di vaccino o certificazione di avvenuta guarigione dal Covid-19, i requisiti basilari per accedere al green pass. Altrimenti, sarà necessario sottoporsi al tampone, ovviamente con esito negativo, nell’arco delle 48 ore precedenti allo spettacolo. E qualcuno, però, già storce il naso: quanto costerebbe alla gente, non soltanto in termini economici? Il rischio allora potrebbe essere quello che la gente si scoraggi e rinunci al teatro.

A Cagliari fervono i preparativi, in aggiunta alle già presenti misure di contenimento e igienizzazione. E tra le varie voci, di grandi e piccole realtà, le opinioni sono varie ma tutte convergono verso un’unica posizione: meglio questo che la serrata dei mesi scorsi. La Sardegna di nuovo senza cultura? No, nemmeno per idea. E pazienza se qualcuno dei responsabili vede, sotto il profilo etico, una sorta di separazione fra “non malati” e “non sani”, con molte approssimazioni. Sempre meglio che questo settore continui a lavorare.



È d’accordo Massimo Mancini dello storico Teatro Massimo nel cuore di Cagliari. Per il gigante della via De Magistris pronta una serata “di prova” già da sabato 7 agosto. «Ci stiamo preparando in maniera opportuna, saremo pronti a effettuare i controlli». Continuano, inoltre, le già note misure di distanziamento, igienizzazione e obbligo di mascherina. Senza dimenticare, poi, la riduzione di capienza al 50% delle sale. Ecco, allora, l’appunto da Mancini: «La capienza di una nostra sala è stata ridotta da 900 a 300 persone, dato che bisogna far rispettare il metro di distanza. Certo che col green pass avrebbero potuto aumentare un po’ di più».

Teatro che dunque punta dunque a continuare a essere luogo protetto e sicuro. Ne è fiducioso Andrea Ibba Monni, dal Ferai di Cagliari, assolutamente favorevole all’obbligo del green pass. Nessuna preoccupazione, inoltre, su possibili difficoltà nei controlli. «Volere è potere, basta organizzarsi, così come si fa col controllo dei biglietti».

Dal 6 agosto, o direttamente da settembre, viste le vacanze estive, green pass obbligatorio a teatro e sempre norme stringenti sugli ingressi. «In un modo o nell’altro il costo andrà a ricadere sulla gente. – commenta Romano Usai dall’Adriano di via Sassari – Noi piccole realtà ci ritroviamo a fronteggiare spese alte e a ospitare meno pubblico paganti. Per rientrare delle spese quanto dovremmo far pagare il biglietto per uno spettacolo?».