Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Opportunità di lavoro a Cagliari, tra luglio e agosto sblocco concorsi al Comune: ecco tutte le figu

Fonte: Vistanet Cagliari
13 luglio 2021

Opportunità di lavoro a Cagliari, tra luglio e agosto sblocco concorsi al Comune: ecco tutte le figure richieste e le prove preselettive

 

Tra luglio e agosto le prove preselettive per la copertura di 143 nuove posizioni. Al via i concorsi al Comune di Cagliari.

Sblocco in arrivo per i concorsi al Comune di Cagliari. Tra la fine di questo mese di luglio e l’inizio di agosto 2021 si terranno le prove preselettive per la copertura di 143 nuove posizioni tra vigili urbani (35 posti), geometri e periti edili (30 posti), istruttori amministrativo-contabile (61 posti) e istruttori informatici (9 posti), collaboratori tecnico-professionali (2 posti) e collaboratori amministrativi informatici (6 posti).

I concorsi, banditi dalla Giunta Truzzu a gennaio 2020 e programmati per marzo 2020, sono rimasti sospesi per oltre un anno causa Covid-19.

I bandi hanno avuto sin da subito una forte risonanza, tanto da raccogliere circa 12mila domande di partecipazione.

Finalmente, con le nuove regole anticontagio, l’Amministrazione comunale ha deciso di ripartire subito con le selezioni.

“È stato un grosso sforzo organizzativo, determinato anche da norme molto stringenti recentemente emanate dal Governo, e talvolta di difficile applicazione, con un numero di domande così elevato. Abbiamo dovuto tenere diversi tavoli di coordinamento con ATS per garantire il massimo della tutela ai concorrenti”, chiarisce il sindaco.

In particolare, sono stati pianificati circa 10 giorni di prove che si terranno negli impianti sportivi di via Rokfeller e via Dello sport. Suddivisi in 3 sessioni giornaliere, consentiranno di concludere le prove preselettive entro il mese di agosto, in modo tale da procedere alle prove scritte, se possibile entro l’anno.

Molto probabile che l’utilizzo delle graduatorie non si fermi ai soli 143 posti banditi, ma che le stesse vengano utilizzate per sopperire alla riduzione del personale dipendente che nell’ultimo periodo è andato in pensione anche incentivato dal cosiddetto sistema “quota 100”. In questo caso le assunzioni potrebbero superare le 200 unità.