Rassegna Stampa

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Aumentano le restrizioni in Sardegna: sono già 12 i Comuni in zona rossa

Fonte: web sardiniapost.it
31 marzo 2021

Aumentano le restrizioni in Sardegna: sono già 12 i Comuni in zona rossa

 

Le zone rosse in Sardegna stanno aumentando di ora in ora e non si contano più le scuole che stanno chiudendo in giro per l’Isola. Oggi anche Soleminis e Bultei hanno deciso di istituire la zona rossa e sono dodici i Comuni in lockdown, ma ce ne sono altri che sono a un passo da questa scelta. A Dolianova sembra solo questione di tempo perché il sindaco Ivan Piras, dopo aver scoperto che ci sono 49 positivi, ha annunciato: “Attendiamo indicazioni da parte di Ats, ma se nelle prossime ore la situazione non migliora saremo costretti ad istituire la zona rossa anche a Dolianova”. L’ultimo provvedimento arriva dal Sassarese dove il sindaco di Bultei ha firmato un’ordinanza per blindare il paese: “I casi di positività si susseguono – ha spiegato il sindaco Daniele Arca -, le persone in isolamento aumentano, pertanto, sentite le istituzioni, la Giunta, i consiglieri comunali e i vertici del servizio di igiene pubblica, ho emesso un ordinanza per l’istituzione della zona rossa sul nostro territorio comunale a partire dalle 19 di oggi e fino a martedì 6 aprile compreso”. Poche ore prima a Soleminis era stata la sua collega Rita Pireddu a prendere un provvedimento analogo e i due Comuni si aggiungono agli altri già in lockdown: Bono, Burcei, Gavoi, Golfo Aranci, Pozzomaggiore, Samugheo, Sarroch, Sindia, Uri e Villa San Pietro.


 

Ma in tutte le aree della Sardegna ci sono sindaci che stanno disponendo la chiusura di tutte le scuole del proprio territorio, molto spesso per la presenza tra i giovanissimi di casi di positività alla variante inglese. Stamattina è stato Settimo Nizzi ha disporre la fine delle lezioni in presenza a Olbia e in serata la stessa decisione è stata presa da Francesco Dessì per Capoterra, dove ha chiuso anche le ludoteche e vietato l’accesso alle aree giochi presenti nei parchi. Proprio nel Cagliaritano in questi giorni si sta registrando il numero più alto di contagi, ed è stata chiusa una scuola primaria anche a Pula dove la tensione sta salendo, considerato che a separarla da Capoterra ci sono le zone rosse di Sarroch e Villa San Pietro. Anche a Cagliari, dove nei giorni scorsi son già state chiuse diverse scuole di ogni ordine e grado, stamattina era arrivato l’ordine di sbarrare i cancelli all’istituto ‘I Pini‘ che comprende nido, scuola dell’infanzia e primaria. Ma stasera la lista si è allungata ancora perché il sindaco Paolo Truzzu ha ordinato la chiusura della sede centrale di via Carboni Boi del liceo Eleonora d’Arborea (che segue quella della sede staccata già decisa nei giorni scorsi), dell’istituto tecnico economico Martini di viale Ciusa, della sede di via Cesare Cabras dell’artistico Foiso Fois e la scuola media Foscolo di viale Marconi