Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Castello, troppo pochi i bimbi e scuola materna a rischio chiusura: “È un’istituzione”

Fonte: Vistanet Cagliari
19 gennaio 2021

Castello, troppo pochi i bimbi e scuola materna a rischio chiusura: “È un’istituzione”

Nello storico rione cagliaritano di Castello la carenza di bimbi è tanta. E la Scuola Materna Comunale di via Canelles rischia di non riuscire a comporre la classe per il prossimo anno.


  
Denatalità, spopolamento e posizione non certo di passaggio per tanti. E così il quartiere cagliaritano di Castello rischia di perdere un altro pezzo della sua storia. La Scuola Materna Comunale, tra la via Canelles e la via Martini, è povera di bimbi e allora per il prossimo anno inizia a farsi sentire la paura di una chiusura. Difficile infatti far ripartire le lezioni con un numero di pargoli sempre più esiguo e per molti dunque c’è il timore di dover andare altrove. Un dramma per tutto il personale che ci lavora e tanti i possibili disagi per i genitori, molti dei quali custodi di ricordi legati proprio a quella scuola dei castellani.

Scuola Materna Comunale di Castello, rischio chiusura per il ’21/’22? Per ora solo incertezza
Per ora di sicuro, paradossalmente, ci sono solamente i dubbi del prossimo domani. «Siamo nell’incertezza per l’anno venturo – il commento della coordinatrice responsabile Suor Maria Noemi – dato che rischiamo, proseguendo così, di non raggiungere il numero minimo, previsto, per far partire le lezioni. E così si deve chiudere». Appellarsi agli stranieri, con lo slogan “quelli fanno figli”, serve a poco: qui ce ne sono solo tre. Una situazione, quella della storica scuola dell’infanzia castellana, che ricorda i problemi legati allo spopolamento vissuti dai paesini dell’entroterra: con la differenza che qui siamo nel cuore del capoluogo di Cagliari, da troppo tempo preda di mille disagi.


Un “quorum” difficile da raggiungere, quale destino per la Scuola Materna?
Insomma, raggiungere un numero minimo di bambini sembra essere la prossima “missione” estiva per la Scuola Materna Comunale, per continuare a educare i piccoli del rione. Un “quorum”, circa 15, che però potrebbe diventare un’utopia, vista la situazione. «Anche ora siamo sotto, ma quest’anno è salvo». Certo è che oggi vedere buona parte delle aule vuote diventa straziante. «Abbiamo provato a introdurre delle novità, come corsi di inglese, educazione motoria e disegno – commenta Suor Maria Noemi – e il personale è tutto altamente qualificato: vediamo se servirà per il futuro».

In Castello l’asilo di tutti i bambini
Una scuola materna per tutti i bimbi, amata dalle vecchie generazioni del rione che lì hanno ricevuto la primissima formazione didattica. Un pianto non vederla più e una perdita peserebbe non poco, inoltre, sulle tasche delle famiglie, soprattutto di quelle più modeste. «Qui possono venire tutti, si paga in base al reddito e riceviamo dei contributi comunali. Ma si deve comunicare per tempo il numero dei bambini iscritti, altrimenti non ci sarebbe il tanto per ripartire». E in caso di mancata riapertura è inevitabile l’esodo altrove, alla ricerca magari di istituti che offrano pari condizioni di trattamento.


Da Castello la voce di una mamma: «Non può chiudere, è un’istituzione»
Per tutti un pezzo di cuore che deve rimanere nel quartiere. Inconcepibile la sua possibile perdita, per tutti coloro che, ora adulti, ricordano gli anni più lieti passati lì. Ma forse due asili, contando anche la scuola “Umberto e Margherita” di via Canelles, rischiano di essere troppe per un quartiere alle prese con i problemi di denatalità. Maria Cossu, castellana 40enne, è una delle tante mamme che, dopo aver frequentato da bambina la Scuola Materna, ora ci porta suo figlio. «Tutti noi castellani l’abbiamo frequentata. Una possibile chiusura sarebbe inaccettabile: è un’istituzione per il quartiere»