Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Si “riaccende” l’arte in Sardegna: da lunedì riaprono i musei di Cagliari

Fonte: Vistanet Cagliari
18 gennaio 2021

Si “riaccende” l’arte in Sardegna: da lunedì riaprono i musei di Cagliari
 

Cagliari si prepara a "riaccendere" l'arte con i suoi spazi espositivi che saranno visitabili a partire da lunedì 18 gennaio.


  
La grande novità di questa nuova zona gialla prevista dall’ultimo Dpcm in Sardegna e in poche altre regioni, sarà la riapertura dei musei nei giorni feriali.

Cagliari si prepara a “riaccendere” l’arte con i suoi spazi espositivi che saranno visitabili a partire da lunedì 18 gennaio.

«Dopo oltre due mesi di chiusura, i Musei Civici di Cagliari, grazie al grande e costante lavoro degli Uffici diretti dalla Dott.ssa Antonella Delle Donne, sono pronti alla ripartenza già da lunedì 18 gennaio – ha detto l’assessora alla Cultura Barbara Piroddi -. La Galleria Comunale d’Arte, il Palazzo di Città e il Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu sono felici di riaccogliere i visitatori dopo questa pausa che li ha visti chiusi al pubblico pur non avendo mai smesso di lavorare».

«Il protrarsi della chiusura ha permesso di tenere vivo il dialogo con gli amici dei Civici attraverso una ricchissima offerta di contenuti sviluppati sul web e continuando a lavorare anche negli uffici in attesa della tanto sperata riapertura – spiega l’esponente dell’Amministrazione guidata da Paolo Truzzu -. Un momento importante in cui i musei sono i primi luoghi della cultura a ripartire in quanto i meno pericolosi davanti all’insidia dei contagi grazie alla facilità di contingentazione e di tracciabilità dei visitatori. Un piccolo importante passo per un ritorno alla normalità che in questa prima fase prevede l’apertura soltanto nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, ovviamente nel rispetto di tutte le regole per la sicurezza come la scorsa estate, con l’obbligo di indossare le mascherine, mantenere il distanziamento, assicurare gli ingressi contingentati ed effettuare le prenotazioni on line».


Tra riscoperte e novità, ecco l’offerta dei tre Musei che propongono oltre al patrimonio d’arte della città con le sue Collezioni Civiche anche le mostre temporanee attualmente allestite.

La Galleria Comunale d’Arte, ospitata all’interno dei Giardini Pubblici di Cagliari, gioiello botanico della città e vera e propria oasi di tranquillità è un’occasione per riscoprire l’ampia raccolta di opere d’arte del Novecento ospitata al suo interno. L’esposizione permanente che comprende la Collezione Ingrao è costituita dalle opere dei più grandi maestri italiani del Novecento. A tutto questo si aggiunge, la mostra temporanea “Giorgio Princivalle. L’anima malinconica delle cose”, significativa retrospettiva dedicata all’artista a distanza di trent’anni dalla sua scomparsa e inaugurata lo scorso 30 ottobre, pochi giorni prima del DPCM del 3 novembre che imponeva la nuova chiusura dei musei. Ospitata nel cuore della Galleria Comunale, la mostra espone circa quaranta lavori che ripercorrono l’opera e la ricerca di uno dei più originali pittori del secondo Novecento in Sardegna.

Visto il grande successo di pubblico, i Musei Civici di Cagliari con grande piacere annunciano la proroga della mostra “Steve McCurry. ICONS” sino al 31 marzo 2021 e l’ampliamento dell’orario fino alle 21:30. Inaugurata immediatamente dopo la fine del primo lockdown è la dimostrazione di quanto e quale sia l’impegno dell’Amministrazione nei confronti del comparto cultura della Città. La mostra sbarca per la prima volta in Sardegna con 100 scatti che raccolgono il meglio della vasta produzione del grande fotografo americano esponendo i vari aspetti della sua straordinaria attività ormai quarantennale. Le immagini, diventate vere e proprie icone della fotografia e conosciute dal pubblico del mondo intero, sono un viaggio simbolico nel complesso universo di esperienze e di emozioni che caratterizzano il lavoro di McCurry.


Il gioiello d’Oriente nel cuore più antico della città di Cagliari, come è stato definito dalla rivista Bell’Italia, è il fiore all’occhiello delle Collezioni Civiche per via della straordinarietà della sua storia che dei pezzi che possiede.
Il Museo Siamese viene aperto al pubblico nel 1918, in una sala dedicata al piano nobile del Palazzo civico Ottone Bacaredda e sarà Cardu stesso ad occuparsi dell’allestimento e del catalogo della mostra, i cui proventi, per sua volontà, furono destinati agli orfani della Prima guerra mondiale. Trasferita per essere salvata dai bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale nelle grotte dei Giardini Pubblici, la collezione fu riordinata dall’orientalista Gildo Fossati e esposta nella Galleria Comunale d’Arte fino al 1981 per poi essere ospitata in via definitiva nella parte più alta della Cittadella dei Musei, il maggiore polo museale dell’Isola.


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COME PRENOTARE LE VISITE

Le prenotazioni sono da effettuarsi on line attraverso il sito: sistemamuseale.museicivicicagliari.it

Per informazioni: infoeprenotazioni@museicivicicagliari.it

ORARI:
Palazzo di Città: dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 21:30
Galleria Comunale d’Arte: dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00
Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu: dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00

CENTRI COMUNALI D’ARTE DI CAGLIARI

I Centri d’arte Il Ghetto e Castello di San Michele riapriranno a partire da martedì 19 gennaio e, in ottemperanza al DPCM del 15 gennaio, saranno visitabili dal lunedì al venerdì. Stesse modalità di riapertura anche per l’EXMA, gestito dal Consorzio Camù.

Come azione promozionale e incentivante per il ritorno dei visitatori, fino a domenica 31 gennaio le singole mostre presenti nei tre centri d’arte comunali saranno visitabili con un biglietto da 2 euro.

Questi gli orari di apertura: il Castello di San Michele, dove è visitabile la mostra On Paper VI curata da Casa Falconieri apre dalle 9 alle 17; Il Ghetto, che ospita Visioni concrete, antologica di Ermanno Leinardi curata da Maria Dolores Picciau apre dalle ore 10 alle ore 18; infine l’ EXMA che presenta al pubblico Contact Zone, una personale dell’artista Federico Clapis, curata da Simona Campus, aprirà al pubblico dalle ore 10 alle ore 18.