Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Cagliari, controlli alla movida nel centro storico: 9 sanzioni e 180 controlli

Fonte: Vistanet Cagliari
21 luglio 2020

Cagliari, controlli alla movida nel centro storico: 9 sanzioni e 180 controlli
 

Sono state controllate 180 persone ed effettuate 9 sanzioni amministrative in base all’ordinanza comunale che disciplina il divieto di vendita di bevande alcoliche in qualunque contenitore e di ogni altra bevanda in contenitori di vetro, dalle ore 22 in poi.


  
Nel corso dell’ultimo weekend sono stati predisposti a Cagliari servizi mirati finalizzati al contrasto di episodi di degrado urbano, atti di inciviltà e deturpamento, mediante l’abbandono di contenitori di bevande e/o bottiglie di vetro, nonché atti di vandalismo e di disturbo della quiete pubblica, per lo più commessi da giovani nelle ore serali e notturne nella zona del Bastione, Terrapieno e Piazza Yenne.

Questi episodi, collegati anche all’uso di alcool e/o di sostanze stupefacenti, arrecano disturbo alla tranquillità dei residenti, soprattutto nelle prime ore della notte, creando turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica.


II piano, articolato nel contrastare tali fenomeni, si propone anche di elevare la percezione di “sicurezza urbana” nei luoghi della quotidianità maggiormente frequentati da turisti italiani e stranieri, nei quali occorre garantire adeguati livelli di vivibilità nel rispetto della legalità e della convivenza civile.

Il dispositivo, formato da due pattuglie della Polizia Locale e due equipaggi della Questura, ha svolto il servizio a partire dal primo pomeriggio di venerdì 17 fino alle prime ore di lunedì 20 luglio.

Sono state controllate 180 persone ed effettuate 9 sanzioni amministrative in base all’ordinanza comunale che disciplina il divieto di vendita di bevande alcoliche in qualunque contenitore e di ogni altra bevanda in contenitori di vetro, dalle ore 22:00 alle ore 06:00, nelle vie e strade pubbliche o aperte al transito, salvo le aree in uso a qualsiasi titolo per l’esercizio delle attività di ristoro e nelle aree ad esse antistanti e contigue.

 

L’azione, non si è esplicitata soltanto sotto il profilo repressivo, ma ha sortito anche un effetto “deterrente” rispetto alle condotte prima descritte. Maggiore tranquillità nei luoghi interessati dalla presenza delle forze dell’ordine, minore presenza di gruppi di giovani molesti e, dunque, maggiore vivibilità dei luoghi del centro storico.

Positivo l’impatto anche con i cittadini e apprezzamento da parte dei residenti, dei gestori dei locali pubblici, ed anche da parte dei turisti che in questi giorni hanno soggiornato in città.

Servizi mirati saranno effettuati anche nelle prossime settimane.