Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Solinas: «Nessuna incertezza sul passaporto sanitario, la Regione sa esattamente cosa fare»

Fonte: Vistanet Cagliari
26 maggio 2020

Solinas: «Nessuna incertezza sul passaporto sanitario, la Regione sa esattamente cosa fare»

Il Governatore Solinas ha smentito categoricamente che ci sia confusione in Regione sul caso “Passaporto sanitario”, anzi ha negato che esista un caso, in realtà qualora il Governo non dovesse sostenere l'ipotesi del certificato di negatività, nell'Isola si potrebbero anche aprire altri due scenari che garantirebbero la sicurezza di turisti e sardi: autocertificazioni o app come passaporto digitale

  
«La Regione Sardegna ha ben chiaro che cosa intende fare per tutelare la salute dei sardi e la salute dei turisti che intenderanno arrivare e per tutelare il sistema economico produttivo. Non c’è nessuna incertezza, nessuna titubanza, come qualcuno vorrebbe far credere – ha affermato poco fa in conferenza stampa il Governatore Solinas- la curva dei contagi è a zero da qualche giorno. Abbiamo visto che gli unici casi rilevati nell’ultimo periodo sono casi provenienti da fuori della Sardegna. Abbiamo detto che siamo pronti ad abbracciare i turisti, siamo pronti a offrire le bellezze della nostra isola e in più una situazione di sicurezza sanitaria unica al mondo».


«Questo però non significa dire che ci sia l’immunità – ha poi precisato Solinas – perché qualcuno anche oggi ha voluto intendere il certificato di negatività dal virus come se il presidente della Regione lo intendesse come una patente di immunità, ma questa è una strumentalizzazione. Noi abbiamo detto che abbiamo bisogno di garantire il massimo della sicurezza possibile per chi arriva in Sardegna e per chi ci vive, per far questo è importante avere il certificato basato su un test che ci dica che al momento della sua esecuzione il cittadino è negativo».

 


«Altre zone d’Italia e d’Europa si muovono nella stessa direzione, per esempio le Canarie che dal primo luglio avranno il primo volo con passaporto sanitario digitale. Noi non chiediamo tanto, ci basta un test che sia facile da realizzare in tutta italia liberamente. Non accetto che qualcuno possa parlare di affari di miliardari privati. A noi non interessa chi li realizza e a che prezzo, ci interessa con forza ottenere la sicurezza sanitaria. Potrebbero arrivare 2milioni e mezzo di turisti e non possiamo permettere che arrivino senza controllo. Abbiamo chiesto al Governo che prenda le iniziative di propria competenza perché in tutta Italia si possa fare con semplicità un test, e ad un prezzo ragionevole non è importante se in una struttura pubblica o privata. Non sarà a carico del turista – ha aggiunto il Governatore – ma sarà ripagato con un bonus a carico della Regione e del sistema turistico regionale».


«Le cancellazioni delle prenotazioni ci sono, ma non dipendono dal passaporto sanitario. Si stanno verificando perché le compagnie aeree stanno cancellando diverse partenze previste per una questione meramente economica, perché non c’è il traffico, perché in molte parti del mondo gli scali sono ancora bloccati e apriranno solo a Luglio. Noi abbiamo fatto la nostra parte proponendo un metodo sicuro con il certificato di negatività, se il Governo o qualche scienziato ritiene di avere delle proposte alternative ce le faccia sapere immediatamente perché al momento a fronte di una proposta abbiamo assistito al nulla. Non c’è l’alternativa se non il liberi tutti, ma questa non è la via per tutelare i cittadini. Se lo Stato non consentirà questo sistema di controllo – ha poi annunciato Solinas abbiamo già previsto due scenari alternativi che consentiranno comunque gli arrivi in Sardegna: un sistema di controlli attraverso delle app o delle autocertificazioni da parte dei turisti».