Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Solinas: «Spero che il Governo non voglia davvero mandare qui gli immigrati per la quarantena»

Fonte: Vistanet Cagliari
16 aprile 2020

Solinas: «Spero che il Governo non voglia davvero mandare qui gli immigrati per la quarantena»

foto Giovani e Missione
Secondo il Capogruppo di Fratelli d'Italia, Francesco Mura, il Governo avrebbe chiesto ai prefetti di organizzare strutture di accoglienza per la quarantena degli immigrati, con l'intenzione di mandarli nell'Isola, ma al momento non ci sono notizie ufficiali


Il Governatore non ha avuto notizia diretta di questa intenzione che secondo il Capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, avrebbe il Governo di mandare in Sardegna gli immigrati che giungeranno in territorio nazionale per far trascorrere loro la quarantena nell’Isola. «Bisognerebbe chiedere al Governo se davvero c’è questa intenzione – ha commentato Solinas- mi auguro che non si stia pensando a questo, dopo l’estremo sacrificio della Sardegna di limitare il diffondersi del virus».

«Spero non si voglia trasformare per l’ennesima volta l’Isola, in una meta di deportazione. Lo siamo già stati ai tempi dei Romani, coi Cristiani, siamo stati la Cayenna di tutte le organizzazioni mafiose, ora ci manca solo che diventiamo, perché siamo stati bravini, nel contenimento, luogo di deportazione dei poveri migranti che arrivano dal resto del territorio nazionale. Io mi auguro che non sia nelle corde del Governo – ha concluso Solinas- perché stiamo affrontando questa emergenza già col massimo delle nostre risorse».



In realtà un’ordinanza firmata dal capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha allertato i prefetti fornendo indicazioni su come gestire la quarantena per gli immigrati che dovessero sbarcare sul territorio nazionale. Per assicurare, si legge nell’ordinanza, “il rispetto delle misure di isolamento fiduciario e di quarantena adottate per contrastare la diffusione epidemiologica da Covid-19 anche nei riguardi di persone soccorse in mare, ovvero giunte sul territorio nazionale a seguito di sbarchi autonomi. Il prefetto dovrà provvedere “all’esigenza alloggiativa ed alla sorveglianza sanitaria delle persone soccorse in mare e per le quali non è possibile indicare il porto sicuro e di quelle giunte sul territorio nazionale in modo autonomo”.