Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

La “paradura” delle imprese artigiane: i dispositivi di protezione in dono agli ospedali sardi

Fonte: Vistanet Cagliari
26 marzo 2020

La “paradura” delle imprese artigiane: i dispositivi di protezione in dono agli ospedali sardi

Le donazioni confluiranno nel magazzino centrale dell’ATS a Cagliari e successivamente verranno ridistribuite in tutti i presidi sanitari della regione:“Tutti insieme per sostenere la categoria più importante: quella della Salute”.



25 Marzo 2020 10:36 La Redazione
  
La “paradura” delle imprese artigiane sarde: doneranno i propri dispositivi di protezione agli ospedali della Sardegna. Accordo tra Confartigianato Sardegna e ATS Sardegna per supportare medici, infermieri e la struttura sanitaria regionale. L’invito al sistema produttivo da Matzutzi e Serra (Confartigianato Sardegna): “Tutti insieme per sostenere la categoria più importante: quella della Salute”.

Le imprese artigiane del benessere, cura e salute della persona, alimentazione, ristorazione e pulizia degli ambienti della Sardegna, da oggi, doneranno il proprio materiale, come mascherine, guanti, camici, occhialini e disinfettanti, agli ospedali dell’Isola per supportare il lavoro di medici, infermieri e personale non sanitario in questi giorni così difficili di lotta al Coronavirus.

Grazie all’accordo sottoscritto tra Confartigianato Imprese Sardegna e ATS Sardegna (Azienda Tutela Salute), circa 7mila imprese, tra acconciatori, estetisti, odontotecnici, centri estetici, produttori di profumi e creme, ristoratori, pizzaioli, baristi, gelatieri, produttori di alimentari vari e sanificatori, insieme a tante altre categorie produttive chiuse per Decreto, o che hanno visto ridursi al lumicino la propria attività, da questa mattina supporteranno il Sistema Sanitario sardo consegnando i loro dispositivi di protezione.

Si tratta di prodotti e strumenti sanitari certificati che le imprese usano durante le loro attività, nel rispetto di tutte le norme di legge e professionali. Le donazioni confluiranno nel magazzino economale centrale dell’ATS a Cagliari e successivamente verranno ridistribuite in tutti i presidi sanitari della regione.