Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Cagliari, auto in via Garibaldi e via Manno: nei prossimi giorni torneranno a circolare

Fonte: Vistanet Cagliari
18 febbraio 2020


Cagliari, auto in via Garibaldi e via Manno: nei prossimi giorni torneranno a circolare
L'accesso sarà consentito tutti giorni, per 15 minuti massimo e dalle ore 8 e le ore 10, ai veicoli di residenti, commercianti e del personale addetto alla consegna merci.

 

È tutto pronto o quasi per il ritorno delle auto in via Garibaldi, via Manno e nel corso Vittorio Emanuele II di Cagliari.

Con un’ordinanza dirigenziale emessa il 13 febbraio il Comune del capoluogo ha dato mandato al Servizio Mobilità per l’installazione della segnaletica che consentirà a un numero limitato di veicoli, di poter accedere in queste strade pedonali per due ore al giorno.

L’accesso sarà consentito tutti giorni, per 15 minuti massimo e dalle ore 8 e le ore 10, ai veicoli di residenti, commercianti e del personale addetto alla consegna merci. Limitazioni speciali sono previste nel tratto del corso Vittorio Emanuele II in cui sono presenti gli scavi archeologici. Una volta realizzata e installata la segnaletica e trascorsi i tempi tecnici di verifica del funzionamento e della correttezza della stessa, sarà comunicata la data di inizio delle nuovoe norme di accesso.



«Temo che questa iniziativa segni la fine della pedonalità – commenta la leader dell’opposizione in Consiglio comunale Francesca Ghirra -. Sarà infatti molto difficile limitare il transito delle auto alle sole due ore mattutine. Pensate che sia una sciocchezza? Lo sarebbe, forse, se il Comune si fosse contemporaneamente dotato dei necessari strumenti di controllo, ma senza telecamere e vigili a presidiare il rischio è che le due ore consentite diventino, di fatto, un sistema per rivedere le auto circolare a tutte le ore. Inoltre, rischiamo di dover restituire all’Unione Europea oltre 1,6 milioni di euro. A tanto ammontano le somme per la realizzazione dei percorsi ciclopedonali nella via Manno e nel Corso Vittorio Emanuele».