Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Appalto Parkar, lavoratori a rischio

Fonte: L'Unione Sarda
1 ottobre 2019

LA VERTENZA.

Atzori (Cisl): «La nuova gara potrebbe non garantire tutti»Appalto Parkar, lavoratori a rischio

Scaduta in aprile la concessione per la gestione dei parcheggi

è una data segnata in rosso sul loro calendario: il 31 gennaio 2020 scade la proroga che consente ai lavoratori di Parkar la gestione di 3.500 parcheggi a pagamento in strada, più altri 500 nelle strutture (come quella del parco della Musica). Per i 52 dipendenti della società controllata dal Ctm, che dal 2010 amministra una parte delle strisce blu della città, quella data genera ansia. «L'appalto è scaduto il primo aprile di quest'anno», spiega Giuseppe Atzori, segretario generale della Fisascat-Cisl. «Trattandosi di un servizio essenziale, il Comune ha concesso la proroga fino alla definizione della nuova gara», aggiunge.
L'allarme
A creare apprensione tra le organizzazioni sindacali è proprio il nuovo bando che il Comune dovrà predisporre. «La nostra preoccupazione è che trattandosi di un servizio che viene assegnato per progetti, potrebbero mutare le condizioni», spiega ancora Atzori. Detto diversamente: «Tra le aziende partecipanti, potrebbe anche esserci quella che potrebbe avere bisogno di un numero inferiore di lavoratori. Ecco perché la clausola sociale», che per legge “salva” i posti di lavoro in caso di cambio d'appalto, «pur essendo prevista, non è sufficiente a garantire in assoluto, e a priori, tutti i lavoratori», spiega ancora Atzori. «Attualmente sono 52 i dipendenti occupati nella società», dicono dall'azienda Parkar. «Il nuovo affidamento dei servizi dovrebbe essere frutto di una nuova gara che il Comune provvederà a bandire», aggiungono.
La proposta
Per assicurare a tutti i lavoratori il mantenimento dei posti di lavoro ogni volta che si deve affidare il servizio, i sindacati lanciano una proposta al Comune. «Dal momento che Parkar è una società del Ctm, controllata per il 67% da Palazzo Bacaredda, l'amministrazione potrebbe valutare la possibilità di trasformare l'azienda in una società in house e attribuire il servizio in concessione attraverso l'affidamento diretto. È questo l'unico sistema in grado di garantire ai lavoratori la certezza del posto di lavoro», sottolinea il rappresentante della Cisl. La premessa, aggiunge, è che «i dipendenti Parkar svolgono un servizio importantissimo. La vigilanza dei posti auto, infatti, ha un'importanza strategica nella misura in cui contribuisce a garantire il regolare svolgimento del traffico», spiega ancora Giuseppe Atzori. In questa visione nuova, quindi, si inserisce la proposta della Cisl. «Occorre una sensibilità particolare per fare questo. Abbiamo chiesto ai rappresentanti del Comune, al sindaco e all'assessore competente di incontrarci per discuterne insieme. Confidiamo in una convocazione nel breve termine».
Mauro Madeddu