Rassegna Stampa

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Comunali, centrodestra in piena crisi: Riformatori e Fortza Paris quasi fuori

Fonte: web sardiniapost.it
7 maggio 2019


Comunali, centrodestra in piena crisi: Riformatori e Fortza Paris quasi fuori

Sulle Comunali resta in alto mare il centrodestra sardo: dai tavoli di Sassari e Alghero, dove la coalizione deve decidere il candidato sindaco, arriva la terza fumata nera in pochi giorni. E questo non aiuta a superare lo stallo nel completamento della Giunta regionale, due partite sempre più legate da uno stesso filo rosso. Domani ci riprova il presidente Christian Solinas a sciogliere i nodi: gli alleati sono di nuovo convocati nella sede del Psd’Az, a Cagliari, come la scorsa settimana. Ma forse potrebbe essere troppo tardi: alle 22,31 è arrivata la nota congiunta di Riformatori e Fortza Paris che scrivono di essere pronti “ad aprirsi a nuovi orizzonti”. La rottura riguarda Sassari dove i due partiti lasciano intendere di potersi alleare con Nanni Campus, il medico ex An che si presenta alle urne con la bandiera dei civici.

Ad Alghero a far saltare il tavolo è stata la proposta dei Riformatori, arrivata quasi a tempo scaduto: i liberal democratici hanno lanciato nell’arena elettorale il consigliere comunale Francesco Marinaro, diventato il terzo papabile dopo Mario Conoci e Nunzio Camerada. La mossa ha avuto un doppio effetto: da un lato ha fatto allontanare l’investitura di Conoci, scelto da Psd’Az e Lega e che venerdì sembrava vicinissimo al traguardo; per un altro verso ha dato il tempo a Forza Italia di litigare al proprio interno, visto che Camerada è un’indicazione dell’ex sindaco ed ex consigliere regionale, Marco Tedde, ma non risulta gradita dall’intero partito.

Con i giochi di Alghero bloccati c’è stato l’effetto domino su Sassari, dove pareva ugualmente certa la candidatura dell’avvocato Gabriele Satta. Ma nel momento in cui nella città catalana si sono rotti gli equilibri intorno al nome di Psd’Az-Lega, è finita nel freezer pure l’investitura del penalista. Non solo: la centrifuga del potere da spartire ha permesso al geometra Mariolino Andrìa, vicino a Fortza Paris, di rientrare in gioco.

Nel centrodestra l’unica intesa trovata sulle Comunali è quella di Cagliari, dove l’ha spuntata Paolo Truzzu, quota Fdi, unico nome deciso a Roma e che alla fine nessun alleato sardo ha avuto la forza di mettere in discussione. Domani Solinas cercherà di riportare la pace tra i suoi. Tuttavia sembra un paradosso che tocchi al governatore risolvere sulle Comunali una questione-fotocopia rispetto a quanto sta succedendo in Regione: i partiti continuano a litigare e al momento si distinguono solo per l’alto tasso di rissosità.

Nel comunicato notturno di Riformatori e Fortza Paris si legge che su Sassari i due partiti “aprono il loro orizzonte ad altri scenari e programmi che verranno immediatamente valutati nell’ottica di poter garantire alla città la miglior guida possibile”. Tutto porta dritti asl sostegno a Campus perché il documento è stato sottoscritto anche dal coordinatore di ‘Uniti per Sassari’, il movimento civico che sostiene il medico. Gli altri due firmatari sono Vincenzo Corrias per i Riformatori e Antonio Cardin in quota Fortza Paris. La decisione di ipotizzare nuove alleanze è imputata alla “ennesima battuta d’arresto del tavolo del centrodestra” in cui è stata rilevata “la non volontà di procedere alla libera discussione, bensì l’intenzione di applicare scelte imposte precostituite a Cagliari o a Roma e che rendono inutile qualsiasi confronto. Prendiamo dunque atto – conclude la nota – della impossibilità di poter partecipare all’individuazione di una figura condivisa”. (al. car.)

 

 

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