Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Cagliari, Festa della Polizia: reati in calo. 167 anni fa nasceva la Polizia di Stato

Fonte: Vistanet Cagliari
11 aprile 2019


Cagliari, Festa della Polizia: reati in calo. 167 anni fa nasceva la Polizia di Stato
In occasione dell'anniversario della fondazione della Polizia di Stato sono stati resi noti, oggi a Cagliari, i risultati operativi di tutti gli uffici cittadini: 382 le persone arrestate, 801 le denunciate da aprile 2018 a marzo 2019

     
Cagliari, Molo Ichnusa: oggi si sono svolti i festeggiamenti per l’anniversario della fondazione della Polizia di Stato, 167 anni dalla sua nascita. E sono stati resi noti i risultati operativi di tutti gli uffici cittadini. Oltre 71mila chiamate al 113, 382 persone arrestate, 801 denunciate, quasi 36mila identificate. I dati sono relativi al periodo 1 aprile 2018-31 marzo 2019.

Assente per motivi di famiglia il questore Pierluigi D’Angelo, che ha comunque fatto leggere un discorso in cui ha tracciato un bilancio dell’attività svolta nel 2018, soffermandosi sulle operazioni più importanti concluse dai vari reparti e sul legame che deve crearsi tra Polizia e società. “È necessario un lavoro di squadra che comprenda le istituzioni, il mondo imprenditoriale, la scuola, le associazioni”, ha sottolineato il questore. Sul fronte della lotta allo spaccio di droga la Squadra mobile ha arrestato 130 persone e denunciate 29; stesso numero di denunce per la Digos, di cui 23 per reati legati a comportamenti illeciti durante le competizioni sportive. Cinquantotto invece le persone denunciate dalla Polizia postale per truffe on line, otto per pedopornografia. Quanto all’immigrazione, la Questura ha rilasciato oltre settemila tra permessi e carte di soggiorno, 97 le espulsioni su ordine del prefetto, 835 i respingimenti firmati dal questore. I reati in genere rimangono in calo ma la Polizia non abbassa la guardia.

“Anche se gli indici di delittuosità registrano un trend in calo, siamo perfettamente consapevoli – ha spiegato D’Angelo – che la loro lettura non può certo determinare soddisfazione: ciò perché la percezione della gente non corrisponde alla proporzione del dato reale, segno che tanto ancora è necessario fare per affermare un sistema di sicurezza che coniughi perfettamente la realtà con la percezione”.